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Backup del computer: ecco come farlo per non correre rischi

I metodi che si possono mettere in pratica per eseguire il backup del computer sono numerosi, tenendo conto sia di quelli online che di quelli offline: vale la pena di conoscerli da vicino, per scoprire in che modo conviene tenere al sicuro i propri file e i dati personali. Se a priori il backup può apparire un esercizio inutile e di sicuro noioso, è solo al concretizzarsi di un evento imprevisto che ci si rende conto della sua importanza.

Il backup su hard disk esterno

Per lungo tempo, il backup su hard disk esterno ha rappresentato la soluzione più comune tra gli utenti privati, specialmente nel caso in cui i dati che dovevano essere archiviati non erano molti. Certo, questo tipo di backup ha dei pro e dei contro: da un lato, la notevole velocità di lettura e di scrittura dei dati; dall’altro lato, i costi più elevati rispetto a quelli che può comportare il ricorso a dischi ottici o a nastri magnetici.

Dal punto di vista degli aspetti positivi, poi, non va dimenticato che il disco fisso esterno può essere trasportato con facilità ed è in grado di contenere una mole di dati piuttosto consistente. Apple MacOS e Microsoft Windows, per altro, mettono a disposizione dei tool integrati che consentono di provvedere al backup dei dati: ciò permette agli utenti di non dover impiegare software di terze parti.

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Gli altri metodi per fare backup

Come si è accennato, però, l’impiego di un hard disk esterno non rappresenta il solo metodo di backup che si può scegliere: per esempio, si può fare riferimento ai servizi cloud, che consentono di realizzare copie dei file da proteggere, che poi vengono archiviati sulla nuvola.

Le alternative in questo campo non sono certo poche: tra le altre, vale la pena di menzionare Microsoft OneDrive, Google Drive e Dropbox. Il servizio è gratuito, ma solo fino a un certo limite di spazio: in effetti, in genere c’è bisogno di passare alla versione a pagamento per riuscire a eseguire il backup di un hard disk intero. Inoltre, tale sistema non è del tutto esente da rischi o inconvenienti per ciò che concerne potenziali attacchi hacker o comunque la sicurezza dei dati.

Il modo migliore per non correre rischi

Il consiglio degli esperti è quello di ricorrere ad almeno due soluzioni di backup nello stesso momento: per esempio, una offline e una online. Così, quando si ha la necessità di ripristinare un file di grandi dimensioni si può andare a ripescarlo sul disco esterno in tempi più rapidi rispetto a quelli che sarebbero necessari per un servizio online.

E se anche il disco esterno dovesse smettere di funzionare, non ci sarebbero comunque conseguenze perché si potrebbe contare sul cloud. La cronologia file di Windows è uno strumento prezioso per un backup offline e locale, mentre per l’online ci si può servire di Backblaze, che consente di automatizzare la procedura e ripeterla in giorni prestabiliti.

Alessandro Aru

Ciao sono Alessandro Aru e scrivo anche per Italia H24

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