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L’aria condizionata fa male? Tutta la verità che devi conoscere

Quando il caldo si fa sentire, è difficile resistere al fresco dell’aria condizionata. I centri commerciali divengono sorte di oasi nel deserto, dove passare pomeriggi senza afa pare un miraggio. Non appena saliamo in auto, azioniamo la levetta dell’aria fresca, idem in ufficio al bar. Ma l’aria condizionata fa male? Quanto potrebbe essere dannosa effettivamente per la nostra salute?

L’aria condizionata fa male o bene?

Se hai l’aria condizionata in casa, ritieniti fortunato! Arriva quel momento durante l’estate, in cui azioni l’apparecchio al massimo delle sue funzionalità, piazzandoti direttamente sotto il getto di aria fredda. Ti sei chiesto se è possibile andare in “overdose” da aria condizionata? Certo che si, restare senza questa rinfrescante comodità potrebbe risultare addirittura impensabile per la maggior parte di noi, soprattutto nei giorni afosi. Cosa provoca l’aria condizionata alla nostra salute? E’ dannosa?

Non esattamente, come afferma Clifford Bassett, MD, fondatore e direttore sanitario di Allergy e Asthma Care di New York, autore di The New Allergy Solution. Se soffri di allergie, l’aria condizionata potrebbe addirittura risultare utile, filtrando parte del polline, della muffa e dell’inquinamento tramite i suoi impianti, rendendo i tuoi sintomi più tollerabili. Se stai pensando di installare l’aria condizionata all’interno della tua dimora, orientati verso le tecnologie più avanzate, per esempio dotate di un filtro anti-allergene speciale incorporato, proprio come suggerisce Denisa Ferastraoaru, MD,medico dell’istituto Allergy and Immunology, Montefiore Health System.

D’altra parte, la scarsa manutenzione dell’apparecchio potrebbe provocare sintomi opposti: pulisci con cura il filtro del condizionatore d’aria, attenendoti alle istruzioni indicate sul libretto in dotazione. Filtri trascurati o intasati catturano acari della polvere, muffa o polline, introducendoli nell’ambiente domestico.

I condizionatori d’aria aiutano a ridurre l’umidità in casa

Una funzione particolarmente utile, soprattutto se soffri di asma, allergia alla muffa o simili. L’umidità estiva diviene problematica per un buon numero di persone. Anche in questo caso è importante mantenere il filtro pulito e ben funzionante. Se vivi in un condominio, l’aria potrebbe tuttavia ricircolare tramite i condotti da un appartamento all’altro. Tale movimento distribuisce potenzialmente diversi tipi di allergeni, come polvere o peli di gatto e di cane. Noti peggioramenti dei tuoi sintomi allergici in concomitanza con l’utilizzo dell’aria condizionata? Acquista un purificatore apposito, per risolvere rapidamente il problema.

In ufficio o durante lo shopping, non c’è molto che tu possa fare per controllare la qualità dell’aria condizionata circolante. Se non soffri di allergie, non avrai problemi. In caso contrario valuta attentamente i tuoi sintomi! Nei casi estremi, l’acqua presente nelle unità di condizionamento d’aria per edifici di grandi dimensioni, potrebbe addirittura contenere un tipo di batterio chiamato Legionella, ciò è quanto rivela il Centers for Disease Control. Quando gli esseri umani entrano in contatto con la Legionella tramite l’aria condizionata, l’impianto idraulico o i rubinetti, possono contrarre la malattia dei legionari (o Legionellosi).

Il picco di Legionellosi fu registrato durante il 2015, quando negli Stati Uniti d’America vennero riscontrati ben 6000 casi. Una persona su dieci malata di Legionellosi decede; fortunatamente la maggior parte degli individui colpiti sopravvive. Ti stai spaventando? Niente paura! La buona notizia è che gli impianti casalinghi o d’auto, non usano l’acqua per raffreddare l’aria, non corriamo quindi rischi.

Cosa provoca il repentino cambiamento di aria fredda/aria calda?

Torniamo al quesito principale: l’aria condizionata fa male? Che accade quando passiamo dalla soffocante aria calda della via esterna al clima gelido dell’ufficio? Ci sono conseguenze per la nostra salute? Numerosi edifici di grandi dimensioni mantengono l’aria condizionata molto alta (che significa: molto fredda), ciò provoca estremo disagio, in particolare quando fuori fa così caldo.

Vestirsi per due climi totalmente differenti può divenire fastidioso, eppure non è così pericoloso passare da una temperatura estrema all’altra, l’importante è scegliere il giusto abbigliamento. Il corpo umano è di norma in grado di regolare la propria temperatura, proprio in base al clima dell’ambiente in cui si trova.

Se soffri di allergie nasali potresti tuttavia risentirne; bruschi cambiamenti di temperatura o tasso di umidità, irritano e infiammano i seni nasali, causando rinite o naso che cola. Non è un grosso danno, seppur particolarmente fastidioso. Se soffri di patologie mediche croniche come diabete o lesioni spinali, o assumi determinati farmaci incapaci di adattarsi ai cambiamenti di temperatura, dovresti prestare maggiore attenzione.

L’aria condizionata non fa quindi male, a volte potrebbe addirittura rivelarsi utile. I condizionatori sono il fattore di protezione numero uno contro le malattie legate al caldo (colpi di calore, abbassamenti di pressione ecc.) soprattutto per individui anziani, bambini e donne in gravidanza. Il caldo estivo è molto più pericoloso del condizionatore, è in grado di provocare grandi impatti sulla salute. Usa l’aria condizionata, il deumidificatore, il ventilatore: tutto ciò che dona refrigerio e sollievo durante la torride giornate estive.

Consigli per utilizzare l’aria condizionata

Ecco come puoi controllare la bolletta con questi utili suggerimenti per il risparmio energetico:

1. Mantieni l’aria condizionata inferiore durante la notte. Abbassa il condizionatore mentre dormi, oppure utilizza la “modalità di sospensione” se il tuo apparecchio ne è provvisto.

2. Usa le finestre o le unità portatili: se non sei interessato a rinfrescare tutta la casa, prova a utilizzare un’unità portatile per raffreddare solo l’area in cui lavori. Questi apparecchi impiegano fino al 50% di energia in meno rispetto alle unità centralizzate più grandi.

3. Chiudi il seminterrato: blocca ogni presa d’aria presente nella parte inferiore della tua casa. L’aria fresca scivola naturalmente verso il basso, chiudendo le prese d’aria, forzerai l’aria verso l’alto, raffreddando la casa.

4. Pulisci i filtri: alcune operazioni di manutenzione base sono fondamentali per il buon funzionamento del dispositivo. Mantieni i filtri privi di impurità; la qualità dell’aria migliorerà e l’impianto di condizionamento risulterà più performante.

5. Controlla i tuoi condotti: assicurati che le aree della casa attraversate dai condotti ma senza aria condizionata (come la soffitta) siano adeguatamente isolate; manterrai in questo modo l’aria fresca più a lungo.

6. Riorganizza i mobili: assicurati che l’arredamento casalingo non ostruisca le bocchette dell’aria condizionata. Altrimenti rischi di rinfrescare esclusivamente la parte posteriore di una sedia o il lato inferiore del divano! In commercio puoi inoltre trovare piccoli aggeggi in plastica utili per forzare l’aria nella giusta direzione.

7. Prova co 25 gradi: è un’ottima impostazione per rinfrescare l’aria e monitorare le prestazioni del condizionatore. Aria fresca, costante, senza esagerare. Evita picchi estremi.

8. Illuminazione: il calore è il nemico numero uno dell’aria condizionata! Ricorda, spegnere le luci abbassa la temperatura della stanza. Anche l’illuminazione diurna influisce significativamente sull’ambiente, attenzione quindi al sole che batte in casa.

9. Chi c’è in casa? Quando sei fuori, imposta il tuo condizionatore su 28 gradi e tieni finestre e tende ben chiuse. Il buio contribuirà ad allontanare il calore, permettendo al freddo presente in stanza di auto mantenersi a lungo. Una volta rientrato, troverai una temperatura accettabile, non esageratamente fredda, non asfissiante. La condizione ideale per goderti il meritato relax dopo una stressante giornata lavorativa.

10. Non dimenticare il ventilatore: ricorriamo spesso all’utilizzo dell’aria condizionata per rinfrescare ambienti e case, l’aiuto supplementare del ventilatore non fa mai male! Usalo per far circolare l’aria domestica, rinfrescherai le stanze consumando meno energia. In commercio esistono diverse tipologie, ottime e ben strutturate. Alcuni ventilatori funzionano con cavi USB, perfetti per essere portati ovunque: collegali al tuo PC per lavorare senza stress, oppure in macchina, limitando l’utilizzo dell’aria condizionata vera e propria.

Goditi l’estate e mantieniti al fresco! Evita di uscire nelle ore più calde del giorno e bevi tanta acqua fresca.

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