Salute ed Estetica

La Graviola combatte il Cancro? Benefici e Controindicazioni

Hai mai sentito parlare di questa pianta? Si tratta di un rimedio naturale in grado di contrastare alcune malattie pericolosissime. La graviola combatte il cancro? Quali sono i rischi?

La Graviola combatte il Cancro?

La Graviola (Annona muricata ) è un piccolo albero sempreverde che si trova nelle foreste pluviali del Sud America, Africa e Sud-Est asiatico. L’albero produce un frutto commestibile a forma di cuore, comunemente utilizzato per preparare caramelle, sciroppi e altre prelibatezze locali.

Questa pianta è ben più che un dolce regalo di Madre Natura. La Graviola possiede infatti importanti proprietà antimicrobiche e antiossidanti. Ciò ha portato alcuni scienziati mondiali a considerare la graviola come potenziale opzione di trattamento per una serie di malattie gravi, tra cui il cancro.

Sebbene alcuni studi di laboratorio indichino che la graviola possegga effettivamente qualità antitumorali, non esistono al momento prove cliniche che attestino la capacità di trattare o prevenire il cancro negli esseri umani. Continua a leggere per scoprire cosa dice la scienza a riguardo e cosa è necessario conoscere sugli integratori di graviola.

Diverse ricerche hanno dimostrato che gli estratti di graviola producono effetti sulle linee cellulari di varie tipologie di tumori. Al momento gli studi sono stati effettuati solo in laboratorio (in vitro) e sugli animali.

Nonostante alcuni effettivi casi di successo, non è chiaro quale sia l’esatto funzionamento degli estratti di graviola sull’essere umano. Per quanto promettenti possano apparire, attualmente la graviola non può essere considerata come cura effettiva per il cancro nelle persone. Non esistono prove a riguardo (ci auguriamo che possano arrivare presto).

Il frutto, le foglie, la corteccia, i semi e le radici dell’albero contengono oltre 100 acetonine annonacee, ovvero composti naturali ricchi di proprietà antitumorali. Gli scienziati necessitano di tempo per poter determinare gli ingredienti attivi situati in ​​ogni parte della pianta. Le concentrazioni degli ingredienti possono inoltre variare da un albero all’altro, a seconda del terreno in cui è stato coltivato.

La graviola per migliorare la condizione del tumore

Cancro al seno

Ricerche di laboratorio dimostrano che gli estratti di graviola possono distruggere alcune cellule del cancro al seno, spesso resistenti a determinati farmaci chemioterapici. Uno studio del 2016 ha scoperto che un estratto grezzo di foglie dell’albero della graviola, era in grado di svolgere effetto antitumorale sulla linea cellulare del cancro al seno. I ricercatori hanno definito la portentosa pianta un “candidato promettente” per il trattamento del tumore mammario, nonostante siano necessari ulteriori studi e valutazioni. Gli scienziati coinvolti hanno inoltre evidenziato che la potente attività antitumorale data dalla graviola, potrebbe differire a seconda del luogo di coltivazione originale.

Cancro del pancreas

Nel 2012 è stata condotta una ricerca a base di estratto di graviola su linee tumorali specifiche, che ha rivelato una buona inibizione della crescita del cancro e delle metastasi annesse collocate nel pancreas.

Cancro alla prostata

L’estratto di foglie di Graviola può inibire la crescita dei tumori del cancro alla prostata . Gli studi condotti sulle linee cellulari dei ratti, hanno dimostrato che l’acqua spremuta dalle foglie di graviola riduce le dimensioni delle prostate degli animali. Un’ulteriore ricerca ha rivelato che l’estratto di etile acetato delle foglie di graviola, ha il potenziale per sopprimere le cellule tumorali della prostata nei ratti.

Cancro al colon

La ricerca scientifica mostra una significativa inibizione della crescita delle cellule del cancro al colon grazie all’uso dell’estratto di foglie di graviola. Uno studio condotto nel 2017 riguardante una specifica linea cellulare di cancro del colon, ha evidenziato un effetto antitumorale sortito dalla pianta. Sono necessari ulteriori approfondimenti per determinare quale parte delle foglie produca tale effetto.

Cancro al fegato

Esistono alcuni studi di laboratorio che suggeriscono l’efficacia degli estratti di graviola nell’eliminazione di determinati tipi di cellule tipiche del cancro al fegato e resistenti alle chemio .

Cancro ai polmoni

Gli studi indicano che la graviola può inibire la crescita dei tumori polmonari .

Possibili effetti collaterali e rischi della graviola

Gli integratori di Graviola sono comunemente somministrati a persone con cancro al seno , al colon e alla prostata in alcuni paesi caraibici. Questo comporta tuttavia alcuni rischi. L’uso a lungo termine di supplementi a base di graviola è associato al danno delle cellule nervose e a problemi neurologici.

Con l’uso a lungo termine, è possibile sviluppare:

  • disturbi del movimento
  • mieloneuropatia, che produce sintomi simili alla malattia di Parkinson
  • tossicità epatica e renale

La Graviola può inoltre aumentare gli effetti di determinate condizioni e farmaci. Dovresti evitare gli integratori graviola se:

  • sei in gravidanza
  • hai la pressione bassa
  • assumi farmaci per la pressione sanguigna
  • assumi farmaci per il diabete
  • hai una malattia al fegato o ai reni
  • presenti un basso numero di piastrine

La Graviola ha mostrato di possedere importanti proprietà antimicrobiche per ora solo in vitro. Se la usi per molto tempo, potrebbe ridurre la quantità dei batteri sani nel tuo tratto digestivo.

La Graviola potrebbe inoltre interferire con alcuni test medici, tra cui:

  • imaging nucleare
  • test della glicemia
  • lettura della pressione sanguigna
  • conta piastrinica

Consumare piccole quantità di graviola aggiungendole al cibo o nelle bevande preferite, non rappresenta un problema. Tuttavia, se inizi a manifestare sintomi insoliti, interrompi l’assunzione di graviola e consulta il medico il prima possibile. Parlare con il dottore è importantissimo!

Attenzione ai prodotti da banco (OTC) che dichiarano di curare o prevenire il cancro. Assicurati di acquistare integratori alimentari da una fonte attendibile. Chiedi dettagli precisi al tuo farmacista prima di usarli.

Anche se la graviola ha dimostrato di possedere proprietà antitumorali nell’uomo, esiste una grande differenza che si basa sulla sua provenienza. Non c’è modo di sapere se i prodotti OTC contengono gli stessi composti di quelli testati in condizioni di laboratorio. Inoltre, non vi è alcuna indicazione su quanta graviola sia effettivamente sicura da ingerire.

Se stai pensando di completare il trattamento del cancro con la graviola o qualsiasi altro integratore alimentare, parla prima con il tuo oncologo. I prodotti naturali a base di erbe possono interferire con i trattamenti contro il tumore.

La Food and Drug Administration (FDA) statunitense regola gli integratori alimentari come alimenti, non come farmaci. Ciò significa che non subiscono gli stessi requisiti di sicurezza ed efficacia rispetto ai farmaci tradizionali. Presta quindi massima attenzione!

Sebbene alcune ricerche evidenzino l’effettivo potenziale della graviola sui tumori, l’utilizzo della pianta NON è stato approvato per trattare alcun tipo di cancro. Non usarlo assolutamente come sostituto per il piano di trattamento approvato dal tuo medico.

Se desideri provare la graviola come terapia complementare, parla con il tuo oncologo. Potrà guidarti illustrandoti benefici ed eventuali rischi individuali.

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