11 computer più veloci e potenti del mondo, nuova tecnologia

Ogni anno è sempre maggiore la tecnologia e le risorse investite nella creazione di computer sempre più potenti e all'avanguardia.

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ll progresso scientifico e tecnico non ha mai cessato la sua ricerca, e in modo sempre più rapido ha creato tecnologie all’avanguardia che solo una decina di anni fa si credevano impensabili.

Nuove invenzioni e nuove scoperte hanno condotto l’umanità sempre più avanti nella strada del progresso: il progresso tecnologico sta crescendo ogni anno che passa.

Grazie a questo grandissimo sviluppo e alle risorse impiegate nel settore tecnologico è stato possibile creare computer di ultima generazione che per le loro sorprendenti caratteristiche acquistano il titolo di computer più potenti al mondo.

Sembra quasi stia diventando una gara tra i diversi paesi del mondo a chi riesce a creare i sistemi più potenti al mondo! Tra i paesi che svettano alle prime posizioni della classifica ritroviamo senza dubbio la Cina e gli Stati Uniti di America. Anche l’Italia gioca in questa partita, e si ritrova infatti al dodicesimo posto!

Fatte queste premesse, andiamo a vedere insieme fin dove si è spinta la tecnologia negli ultimi tempi, e scopriamo quali sono i computer che vengono considerati i più potenti al mondo!

IL FUTURO COMPUTER PIÙ POTENTE AL MONDO

Si conta che il prototipo del computer più potente al mondo verrà mostrato per la prima volta entro la fine del 2017. Si tratta di un computer cinese che ha la capacità di calcolare quintilioni di dati al secondo, ossia potrà effettuare miliardi di miliardi di calcoli in contemporanea ad ogni secondo che passa! Si parla di misura Exscale quando si esprime la misurazione miliardi di miliardi.

Forse non ne siete al corrente ma i pc che tutti noi utilizziamo effettuano miliardi di operazioni al secondo, questi numeri possono sembrarci immensi, ma si rivelano essere niente se paragonati al prototipo cinese che verrà presto mostrato al mondo.

Ma andiamo adesso a vedere la classifica attuale dei computer già esistenti.

Classifica computer più forti, potenti con capacità di calcolo, intanto oggi abbiamo moltissimi modelli pronti per il grande pubblico con capacità di calcolo ben superiori alle normali routine giornaliere, per visionare i migliori notebook del momento puoi anche al seguente link: i migliori portatili 2017.

1.SUNWAY TAIHULIGHT

Il Sunway Taihulight occupa la prima posizione tra i 500 computer più potenti al mondo.
Il Sunway Taihulight ha surclassato il suo predecessore, il Tianhe-2, nel maggio del 2016. Si conta che la sua potenza sia superiore esattamente il triplo rispetto al Tianhe-2. Il Sunway Taihulight è un computer cinese, in grado di effettuare 93 quadrilioni di calcoli al secondo.

La particolarità di questo computer è che si tratta di un sistema che utilizza pezzi e tecnologia 100% cinesi, mostrando in questo modo grande indipendenza.
Sarà forse stata una mossa da parte della Cina per inasprire ancora di più la sfida contro gli Stati Uniti?

ll nome del chip utilizzato è ShenWei SW26010 a 260 core, ed ogni core è installato in 40.960 nodi. Si arriva così ad un totale di 10.649.600 core.

2.TIANHE-2

Il Tianhe-2, supercomputer cinese, si ritrova al secondo posto nella classifica dei 500 computer più potenti al mondo dal 2016, quando è stato superato dall’attuale primo posto di cui abbiamo appena discusso.
A differenza del Sunway Taihulight, il Tianhe-2, è tre volte meno potente, e consuma al tempo stesso dell’energia in più.

Il Tianhe-2 ha una capacità di calcolo di circa 34petaFLOPS, ciò vuol dire che può effettuare 34 quadrilioni di calcoli al secondo, ed è stato creato da ben 1300 scienziati e ingegneri.

Attualmente si trova nella National Supercomputer Center di Guangzhou.

3.TITAN

Al terzo posto della classifica ritroviamo finalmente gli Stati Uniti di America. Il Titan è stato creato nel 2013 e all’epoca è stato in classifica per tutto l’anno.

Ha una capacità di 18 petaFlops, ed è dotato di ben 18688 nodi ad ognuno dei quali è installato un processore AMD Opteron abbinato ad una scheda Nvidia Tesla.
Il Titan ha una potenza maggiore di 1 solo petaFlops rispetto al suo predecessore in classifica, ossia il Sequoia.

Si trova attualmente al Oak Ridge National Laboratory, in USA.

4.SEQUOIA

Il Sequoia, anche lui americano, si ritrova al quarto posto nella classifica dei 500 computer più potenti al mondo. Si è fatto superare dal Titan, come già accennato, di 1 solo petaFlops, ne conta infatti 17, ossia può effettuare 17 quadrilioni di calcoli al secondo.

La particolarità di questo sistema è nel suo utilizzo. Svolge infatti simulazioni nucleari.
Grazie al Sequoia si sono rimpiazzati i sistemi Blue Gene/L e l’ASC Purple.
Inoltre questo supercomputer svolge altri compiti scientifici nel campo dell’astronomia, della genomica e dei cambiamenti climatici.

5.CORI

Il Cori, (Craxy Xc 40), si trova al quinto posto della classifica. È un supercomputer americano che è stato in grado di elaborare tutti i modelli metereologici europei degli ultimi anni. Sarà inoltre l’ultimo supercomputer meteo installato in Inghilterra, anche se è stato creato in California nel Lawrence Berkeley National Laboratory.

La sua potenza è di circa 14 petaFlops.

6.OAKFOREST-PACS

Al sesto posto troviamo finalmente un computer che non è stato sviluppato nè dalla Cina nè dagli Stati Uniti, bensì dal Giappone. Si tratta dell’Oakforest-Pacs.

Questo computer è stato creato al Joint Center for Advanced High Performance Computing a Tsukuba, ed è il più veloce computer nipponico fino ad ora realizzato.

La sua potenza è di 13.5 petaFlops, ha quindi una potenza molto simile al Cori statunitense. E addirittura ben presto si conta che lo supererà, perchè entro la fine dell’anno avverrà un upgrade a 25 petaFlops!
In questo modo recupererà punti e posizioni, e si inserirà al quarto posto della classifica.

7.K COMPUTER

La settima posizione vede ancora il Giappone. Questa volta si tratta del K Computer, creato e sviluppato del 2011. Questo supercomputer è stato il primo al mondo, all’epoca, ad aver superato i 10 petaFlops. Il suo nome, infatti, deriva dal termine nipponico ‘kei’ ossia 10 biliardi.

È stato creato dalla Fujitsu per l’Istituto di Scienze Computazionali Avanzate RIKEN a Kobe, in Giappone. Si conta ci abbiamo lavorato, per la sua realizzazione, più di 3000 scienziati e ingegneri.

8.PIZ DAINT

Scendiamo ancora in classifica, e arriviamo all’ottavo posto con il Piz Daint.
Questo computer è in funzione dall’aprile del 2013, la sua potenza è di 9,8 petaFlops ed il suo costo è di ben di 21 milioni di dollari (40 milioni di franchi svizzeri).

Si tratta appunto di un computer di nazionalità svizzera, utilizzato per lo più per le previsioni metereologiche.
Attualmente è situato allo Swiss National Supercomputing Centre, vicino a Lugano.

9.MIRA

Ci troviamo al decimo posto con Mira.
Mira è il supercomputer americano dell’Argonne National Lab.
La sua storia è famosa per gli americani, è stato commissionato infatti dapprima da Bush nel 2007, e in seguito dal presidente Obama nel 2011.

La sua potenza è di 8,9 petaFlops, ed è dotato di 1024 server che a loro volta contengono 750 processori ciascuno. In questo modo è come se a lavorare fossero 768.000 cervelli digitali, e tutti contemporaneamente.

Il suo utilizzo verte principalmente su previsione meteo e sismiche.

10.TRINITY

Il Trinity, in undicesima posizione, è stato realizzato per incrementare le capacità di calcolo della NNSA (Nuclear Security Enterprise). La sua potenza è di circa 8 petaFlop. Il suo costo di costruzione è alto, e si aggira all’incirca ai 174 milioni di dollari.

È situato al Los Alamos National Laboratory in New Mexico.

11.MARCONI INTEL XEON PHI

Proprio così, avete letto bene: il nome di questo supercomputer è italiano così come lo stesso computer! L’Italia infatti conquista fieramente la dodicesima posizione di questa classifica, e sfiora per un soffio la top ten.
Il supercomputer Marconi Intel Xeon Phi, installato nell’aprile del 2016 e completato in poco più di un anno, ha una potenza di circa 6 petaFlops e si trova al centro di ricerca Cineca di Casalecchio di Reno, a Bologna.

Il supercomputer italiano è composto della nuova architettura Intel Omni-Path, che garantsce elevatissime prestazioni che consentono le migliaia operazioni al secondo.

Ma non è finita qui, perchè altri tre computer italiani svettano in classifica, rispettivamente al ventinovesimo posto (dove si colloca il HPC2 della società ENI di potenza 3,18 petaFlops), ma anche al centrotrentesimo e al duecentoseesimo posto troviamo computer di nazionalità italiana.

CONCLUSIONI SULLA NUOVA TECNOLOGIA DEI COMPUTER

Abbiamo visto come l’era della tecnologia sta facendo passi enormi in fatto di computer. Questi erano i dodici più potenti sistemi di supercalcolo esistenti al mondo, in grado di eseguire miliardi di miliardi di calcoli al secondo.

E probabilmente siamo solo all’inizio, chissa cos’altro ci porterà il futuro.

La ricerca scientifica non finisce di certo quì, i ricercatori lavorano ogni giorno nel campo della scienza e della tecnica, e i prodotti di questa ricerca li vediamo di anno in anno.

Torse tra una decina di anni, continuando di questo passo, i risultati raggiunti finora ci sembreranno nulla in confronto a ciò che realizzeremo in futuro. Non ci resta che aspettare e vedere!

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