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Mobile dispensa cucina, le ultime tendenze

Come scegliere la dispensa cucina in base allo stile di arredo? Si tratta di un mobile che non tutti possono permettersi, ma che può adattarsi a un angolo cottura, a una cucina componibile o separata. E possibile valutare proposte di arredo e design che coniugano estetica e funzionalità grazie a Pari Cucine e al suo catalogo online di credenze italiane e francesi, buffet e madie di ogni stile e misura.

Cucina, perché scegliere un mobile dispensa

Senza dubbio, la cucina è uno degli ambienti domestici in cui la scelta dell’arredamento è veramente cruciale. In nessun altro luogo come in questa stanza, l’estetica e la funzionalità devono procedere di pari passo. Questa esigenza è molto forte soprattutto se si tratta di un open space e non di una cucina separata. Il trend degli ambienti moderni è proprio quello di unire la zona giorno con l’angolo cottura in modo da favorire la conversazione e intrattenere gli ospiti anche quando si sta cucinando. Una cucina a vista deve essere perfetta per quanto riguarda l’arredo e il design, per questo arredatori e progettisti sono sempre alla ricerca di soluzioni che possano soddisfare l’esigenza di arredo ma non a discapito della praticità. L’azienda Pari Cucine cura da anni questo trend di arredo, proponendo al cliente di scegliere degli elementi che sono nati nell’antichità con uno scopo ben preciso, come ad esempio il mobile dispensa.

La funzione di questo mobilio è chiara sin da subito, ovvero stipare le provviste in maniera ordinata. Esistono molte soluzioni per inserire questo elemento, da quelle semplici a quelle più elaborate.

Tipologia mobile dispensa

La scelta del mobile cucina per la dispensa è dettata a quanto spazio si ha a disposizione. Ci sono soluzioni ad incasso da collocare all’interno di angoli cottura o cucine su misura e componibili, oppure l’opzione di un mobile free standing. Non deve essere una soluzione elaborata né presuppone una grossa spesa, l’unica accortezza da adottare in termini di praticità è quella di misurare al millimetro gli spazi per non trovarsi un mobile più grande o più piccolo. Ragionando dal punto di vista estetico, la dispensa cucina deve essere per forza integrata con l’arredo già presente, soprattutto deve rispettare lo stile della stanza. SI può optare per un colore a contrasto, ma di certo collocare una dispensa rustica in una cucina minimal o moderna non è il massimo. Certamente focalizzerà l’attenzione, ma in maniera molto negativa. Per carità, molti designer intraprendenti azzardano anche questo, ma dietro c’è un progetto ben preciso e scegliere questo contrasto è frutto di enorme riflessione e ragionamento.

Madia, buffet o credenza, quale scegliere

Il mobile dispensa si avvale di tre tipologie. La prima è la credenza, ovvero quel mobile basso dotato di due o più ante ed alcuni cassetti che ha la funzione di riporre piatti, bicchieri, pentole, posate, mentre il ripiano superiore ha la funzione di ripostiglio per il cibo su vassoi o terrine durante le ore dei pasti, oppure altre suppellettili durante il giorno. Di solito viene collocato in sala da pranzo, ma in una cucina viene utilizzato per riporre piatti, pentole e alimenti con la variante della cristalliera, che ha la funzione di contenere le cibarie che non si ripongono nel frigo, oppure bicchieri e cristalli da esposizione.

La madia invece è tutto un mobilio basso con ante e battenti e un ripiano con apertura dall’alto. Qui, le versioni più antiche avranno un piano: ai tempi, veniva utilizzato per l’impasto del pane e, una volta cotto, si conservava il prodotto da forno per giorni. Ora, la madia funge solo da credenza e viene collocata anche negli open space, in modo da avere un armadietto contenitore e una base di appoggio per una TV o per dei piccoli elettrodomestici moderni, come la macchinetta del caffè o il forno a microonde.

Infine, direttamente dalla Francia, il mobile buffet o credenza francese. Si tratta di un mobilio introdotto nel XVIII secolo e utilizzato come la credenza in Italia. Infatti, si esponevano le pietanze ai commensali durante i pranzi e le cene di gala. Il legno utilizzato è molto pregiato e decorato, sormontato da una specchiera ed era basso e lungo. Spesso veniva ricoperto da una tovaglia bianca elegante.

Alessandro Aru

Ciao sono Alessandro Aru e scrivo anche per Italia H24

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