Finanza

Indagini patrimoniali, un valido strumento per aiutare chi ha subito un maltolto

Negli ultimi anni, una modalità alla quale accedono, in misura sempre crescente, un numero rilevante di persone sono le indagini patrimoniali. Questa particolare tipologia di investigazioni, che si sviluppa grazie alla redazione di visura patrimoniale, consiste nel reperire informazioni volte a venire a conoscenza della titolarità di beni mobili o immobili di una persona fisica o giuridica, sia sul territorio nazionale che in quello estero.

Questa ricerca, di conseguenza, porta alla luce le attività e le passività di un soggetto, dando modo di avere un quadro chiaro ed esaustivo della reale situazione patrimoniale dello stesso.

Indagini patrimoniali: in quali casi possono risultare preziose?

L’indagine patrimoniale viene quindi richiesta, solitamente, da un soggetto che deve recuperare un credito e vuole venire a conoscenza della reale situazione economica, finanziaria e patrimoniale del debitore insolvente. Una investigazione indispensabile qualora si volesse citare in giudizio quest’ultimo, risultando particolarmente preziosa per l’avvocato che deve tutelare il creditore in sede di giudizio.

Le indagini patrimoniali, di conseguenza, vanno alla ricerca di numerose informazioni economiche e patrimoniali del soggetto insolvente, come ricercare i conti correnti posseduti per verificare l’eventuale presenza di liquidi aggredibili nel caso si volesse procedere con un atto di pignoramento, sino alla verifica di tutte le fonti di reddito derivanti da lavoro dipendente o autonomo, pensione oppure partecipazioni in aziende o società, oltre alla titolarità di beni mobili o immobili.

È bene specificare che le indagini patrimoniali non vengono effettuate solo ed esclusivamente per rivalersi nei confronti di un soggetto insolvente, o come forma di rientrare di un credito dovuto e non onorato. Negli ultimi quindici anni, infatti, questa particolare tipologia di indagine è molto richiesta in caso di separazione coniugale. Capita non di rado, infatti, che uno dei coniugi tenda a mascherare una parte delle proprie disponibilità economiche e patrimoniali.

Ed i motivi, sono facilmente intuibili. Nel caso si dovesse incassare un assegno di mantenimento, ad esempio, dichiarare entrate economiche inferiori di quelle realmente percepite, piuttosto che oscurare il possesso di beni mobili ed immobili, consente di ottenere un assegno più robusto e corposo.

Motivazione inversa, invece, per colui che è chiamato a versare il mantenimento all’ex coniuge, che tende a non dichiarare quanto realmente posseduto per staccare un assegno più “leggero”.

Indagini patrimoniali, quadro normativo stringente: è importante affidarsi a società serie ed affidabili

Data la complessità della materia, è assolutamente consigliato affidarsi a società investigative serie ed affidabili, che operano nel pieno rispetto di quanto previsto dal quadro normativo. Le indagini da effettuare in questa circostanza, infatti, sono decisamente delicate e vanno svolte nel pieno rispetto della privacy altrui: effettuare autonomamente un’indagine patrimoniale, di conseguenza, è praticamente impossibile.

Anche, se non soprattutto, per rispettare le stringenti norme legislative in materia, che rischiano, qualora non fossero rispettate, di incorrere in pesanti azioni legali che sfociano, non di rado, in pene detentive e/o pecuniarie. D’altro canto, eventuali informazioni reperite tramite le indagini patrimoniali, potranno essere utilizzate solo ed esclusivamente in sede di giudizio.

Le indagini patrimoniali, quindi, rappresentano un utilissimo mezzo per poter dirimere questioni legali di rilevante importanza, sia nella sfera lavorativa che in quella personale.

Frequentemente, specie in ambito aziendale, si desiste dalla possibilità di recuperare quanto dovuto, ritenendo ormai perso un determinato credito che si vantava nei confronti di un soggetto terzo. Prima di giungere a questa amara conclusione, però, molti soggetti non fanno nulla per capire, effettivamente, se quel credito sia del tutto inesigibile.

Un’eventualità, quest’ultima, che si può appurare solo ed esclusivamente grazie ad un’indagine patrimoniale, in grado di mettere in luce se il debitore insolvente sia realmente sprovvisto di beni mobili o immobili piuttosto che di una fonte di reddito che sia in grado, anche ratealmente, di far rientrare il creditore di quanto legalmente spettante.

Alessandro Aru

Ciao sono Alessandro Aru e scrivo anche per Italia H24

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