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Lavoro da casa: i consigli per gestirlo al meglio

09/04/2026

Lavoro da casa: i consigli per gestirlo al meglio

Si torna a parlare quotidianamente di smartworking: lo scenario è diverso rispetto al periodo del Covid, ma rimane al centro dell’attenzione l’oggettiva comodità del lavoro da casa, che può avere anche un impatto positivo sull’ambiente.

Quando si opta per questa alternativa, però, è necessario procedere con buonsenso.

Il lavoro da casa non deve essere visto come un’occasione per fare meno fatica e non mettersi in gioco: richiede un approccio diverso rispetto a quello che caratterizza le giornate in ufficio, su questo non ci sono dubbi, ma prevede comunque impegno e organizzazione.

I consigli da seguire per gestirlo al meglio sono diversi ed è possibile inquadrarne alcuni che valgono a prescindere dal settore.

L’importanza delle finestre di produttività

Un consiglio per gestire al meglio il lavoro da casa è l’identificazione delle finestre di produttività.

Si tratta di quelle fasce orarie nel corso delle quali il corpo e la mente sono al massimo delle loro energie e, in generale, si riesce a rendere ottimamente.

Possono cambiare da persona a persona e nel momento in cui il lavoro da casa non prevede vincoli orari specifici è bene tenerle in considerazione.

Per individuarle ci può volere un po’ di tempo, ma ne vale la pena. Un suggerimento pratico utile al proposito prevede il fatto di monitorare, nell’arco di tempo di una settimana, i picchi e i cali di energia.

Come in tanti casi, anche in questo la tecnologia viene incontro con app dedicate (una delle più famose è RescueTime).

A seconda dei risultati, si possono poi distribuire i compiti della giornata. Al lavoro profondo è bene dedicare le ore di maggior picco.

Ai momenti di media energia, invece, attività come la gestione delle mail. Per le ore in cui si rende meno, vanno benissimo attività ripetitive come quelle amministrative.

Voce alle proprie passioni

Può sembrare un consiglio banale, ma se ci si ferma a pensare oggi non lo è così tanto: tendiamo a inseguire la serenità economica, dimenticando che il lavoro deve farci stare bene, soprattutto se si fa la scelta importante di svolgerlo da casa, strada che molti percorrono proprio per prendersi cura dei propri affetti con maggior equilibrio.

Il lavoro dalle mura domestiche può davvero rappresentare un’opportunità per guadagnare rispolverando passioni lasciate sopite per anni.

Per chi magari ha deciso di lasciare la vita da ufficio può sembrare paradossale all’inizio, ma dalla passione per il mondo esoterico può aprirsi una strada professionale come quella di cartomante.

L’immagine di questa antica disciplina è cambiata molto rispetto ai decenni passati, quando il principale mezzo di promozione erano le pagine dedicate sulle riviste cartacee.

Oggi con il web è tutto molto più controllato ed è possibile, come dimostra il caso dei cartomanti di Giupiter, sito di cartomanzia fra i più famosi e apprezzati in Italia, visionare anche recensioni approfondite su ogni singolo consulente, nonché trovare informazioni sulla sua esperienza.

Una volta raggiunti i 5000 euro di ricavi annuali è obbligatorio aprire la Partita IVA.

Per quanto riguarda il codice ATECO, in questo come in tutti gli altri casi è opportuno consultare il proprio commercialista di fiducia.

L’abito che fa il monaco

Questo consiglio vale soprattutto per chi fa il salto dalla vita da ufficio al lavoro da casa: l’abito fa il monaco e curare il proprio aspetto, ovviamente tenendo conto del fatto che non ci si trova in un contesto altamente formale, ha un impatto concreto sulla mente.

Anche se non ce ne rendiamo sempre conto in maniera consapevole, le scelte che facciamo relativamente al look e ai gesti della routine restituiscono al cervello messaggi chiari sul valore che diamo ai momenti e alla nostra persona.

Curare l’outfit e lavorare in un ambiente ordinato sono non a caso step preziosi per la produttività.