Il cellulare è uno strumento ormai sempre più utilizzato e sono diverse le persone che ne hanno anche più di uno, anche se i moderni smartphone, i telefonini che consentono di effettuare operazioni tipiche di un computer come navigare in internet e consultare la posta elettronica, hanno un difetto certamente non trascurabile soprattutto per chi si trova sempre in viaggio per lavoro come la durata sempre più scarsa delle batterie. Si tratta di un problema che coinvolge quasi tutti i dispositivi, sia quelli dotati di applicazioni decisamente efficienti sia quelli che sono in grado di fornire prestazioni esaltanti, e che sembra essere la chiara dimostrazione di come l’evoluzione dei software e delle connettività degli apparecchi non siano state accompagnate da batterie con una durata all’altezza, mentre questo avveniva con cellulari che era possibile acquistare anche a un prezzo accessibile a tutte le tasche.
Sono già diversi gli utenti che si sono lamentati per questo difetto che può essere considerato fastidioso soprattutto per chi non ha la possibilità di ricaricarlo in caso di necessità ed è per questo che è venuto il momento che anche i produttori comincino a correre ai ripari e a trovare soluzioni adeguate. Ad avere posto il problema nuovamente all’ordine del giorno è stato anche l’ultimo modello di casa Apple, l’iphone 4S presentato ad ottobre, che già dopo pochi giorni ha riscontrato un bug che rendeva addirittura inferiore a un giorno la durata della batteria ed è per questo che sembra che già a partire dalla prossima versione dello smartphone, l’iphone 5, potrebbe essere finalmente colmata questa lacuna al punto tale da decidere di posticipare il lancio sul mercato in modo tale da effettuare le verifiche adatte ed evitare ulteriori disguidi.
Una situazione simile è stata riscontrata anche nel neonato Nokia Lumia 800, anche se in alcuni casi qui il problema è stato più grave visto che c’è stato chi dopo avere scaricato completamente il dispositivo non è più riuscito a riaccenderlo, ma non è andata meglio anche con alcuni modelli HTC, LG e Samsung. Per il momento l’azienda coreana si è limitata soprattutto ad alcune promesse nei confronti dei suoi clienti più affezionati rassicurando sull’arrivo sul mercato entro la fine dell’anno di nuove batterie con durata e potenza superiori, ma l’unica ad avere già messo in atto un miglioramento e che dovrà quindi essere seguita dalle concorrenti è stata Motorola attraverso il Droid RAZR Maxx, al momento disponibile solo negli Stati Uniti, ma che presenta una batteria in grado di raggiungere addirittura 18 ore in conversazione. Non resta quindi che vedere come risponderanno le altre società di fronte a una esigenza ormai sempre più importante per milioni di utenti.