“Non siamo stati noi”. Il gruppo di hacker Anonymous ha comunicato sul proprio blog che non è propria la paternità sugli attacchi effettuati contro la polizia italiana. Era stata la stessa polizia, che lamenta lo smarrimento di 8 gb di file, a denunciare Anonymous, autrice di diversi attacchi nell’ultimo periodo.
Il comunicato di Anonymous e LulzSec si articola in 4 punti:
1 – Tale attività è da attribuirsi ESCLUSIVAMENTE all’operato della crew NKWT LOAD, che ad oggi non risulta in alcun modo collegato ad Anonymous e LulzSecItaly;
2- Anonymous e LulzSecItaly NON sono in possesso dei files sottratti allo CNAIPIC approssimativamente quantificabili in 8 GB secondo quanto diffuso da NKWT LOAD;
3- Anonymous e LulzSecItaly NON sono a conoscenza delle tecniche utilizzate da NKWT LOAD per effettuare l’accesso ai server dello CNAIPIC;
4- Anonymous e LulzSecItaly NON sono in possesso o a conoscenza di alcun file comprovante le gravi accuse di corruzione e spionaggio rivolte da NKWT LOAD allo CNAIPIC;
Per tali ragioni Anonymous e LulzSecItaly SI DISSOCIANO CATEGORICAMENTE dall’operazione rivendicata dal crew NKWT LOAD, non potendo in alcun modo verificarne l’attendibilità e sostenerne la causa. Tale posizione è stata UFFICIALMENTE assunta dopo una serie di approfondite verifiche di quanto accaduto nei giorni scorsi. Anonymous e LulzSecItaly si dissociano inoltre da quanto divulgato dai media in merito alla vicenda, alcuni dei quali hanno palesemente utilizzato in modo speculativo e strumentale le dichiarazioni rilasciate ai giornalisti da parte di alcuni membri.