La crisi economica che è ormai di portata mondiale e che in misura diversa si sta facendo sentire un po’ in tutti i settori non poteva lasciare escluso anche l’ambito della tecnologia, che pur potendo contare su milioni di appassionati sta osservando una diminuzione nelle vendite a causa del minore potere d’acquisto che ha colpito diverse famiglie. Tra le aziende che non stanno attraversando un momento decisamente semplice che ha riguardato anche un recente crollo del titolo in borsa c’è anche un colosso come la Sony, che sembra ormai non avere altra via d’uscita per provare a risollevarsi della dura decisione che andrà a influire sulla perdita di lavoro per tantissimi dipendenti. Si tratta di una scelta che in questo periodo è stata fatta anche da Yahoo e che appare inevitabile per fare il tentativo di chiudere i prossimi esercizi di bilancio con un passivo inferiore, anche se fa certamente effetto pensare che se tutto dovesse essere confermato i licenziamenti andranno a colpire a livello globale ben diecimila persone, pari al 6% della forza lavoro occupata all’interno della società giapponese.
Secondo alcune indiscrezioni si comincerà già nei prossimi mesi ad avviare la procedura dei licenziamenti e tutto potrebbe già avvenire entro la fine dell’anno in modo tale da poter iniziare il 2013 con un’idea di maggiore speranza. La riduzione del personale non dovrebbe avvenire però in modo indiscriminato, ma sembra probabile possa riguardare reparti come le attività chimiche e il settore dei display a cristalli liquidi di piccole e medie dimensioni. Già da circa dieci anni, infatti, Sony continua a registrare perdite considerevoli proprio nel settore delle televisioni, che pur essendo famoso per la produzione di apparecchi di buona qualità non sempre viene scelto dagli utenti che spesso preferiscono marchi come Sharp e Samsung, mentre per quanto riguarda l’ambito chimico poche settimane fa è stata annunciata la vendita di questo comparto che non riesce più a essere sostenuto da un bilancio ormai troppo spesso in rosso.
E’ stato importante comunque per l’azienda e deve essere un buon punto di partenza per l’operazione di rilancio riuscire a individuare quali siano gli ambiti che non possono più essere considerati vincenti all’interno di Sony e questa è ormai la dimostrazione di come la crisi non lasci esenti nemmeno un colosso come quello giapponese che ormai da anni domina tra gli appassionati di tecnologia. Il momento cruciale per conoscere meglio la strategia per il futuro di Sony sarà con ogni probabilità fissato per la giornata di domani in cui il ceo Kazuo Hirai indicherà al pubblico e ai concorrenti come intenderà muoversi per arrivare a un rilancio che sta ormai diventando sempre più urgente.