ROMA - La Microsoft ha denunciato Google alla Commissione Europea per le presunte pratiche anti-competitive messe in atto nel mercato della ricerca online.
Secondo Brad Smith, consulente legale della Microsoft, bisogna sì complimentarsi con Google per aver apportato grandi innovazioni ma il colosso della ricerca online, nel tentativo di promuovere la sua lodevole missione di organizzare l’informazione mondiale, “ci preoccupa per l’estensione di una condotta mirante a bloccare la creazione di qualsiasi alternativa da parte dei concorrenti”. Insomma, per Smith, Google gioca sporco e vuole mantenere il monopolio nell’ambito dei motori di ricerca.
Attualmente Google controlla oltre il 95 % del mercato europeo e non è la prima volta che finisce nel mirino dei dipartimenti di giustizia. Infatti già l’anno scorso il Dipartimento di giustizia americano si era opposto al tentativo di Google di monopolizzare la digitalizzazione dei libri, operazione che proprio una settimana fa è stata formalmente definita illegittima. In tutto questo fa specie che ad invocare la giustizia su questioni di monopolio siano proprio i signori della Microsoft.