Sono passati solo pochi giorni dall‘introduzione dell’AREA C a Milano avvenuta lo scorso 16 gennaio e che permetterà a chi vorrà accedere all’interno della cerchia dei Bastioni del capoluogo lombardo di poterlo fare con la propria automobile solo dopo aver pagato un ticket di cinque euro, ma le polemiche e l‘insoddisfazione dei cittadini che si trovano a dover affrontare una nuova spesa in un periodo non certo semplice dal punto di vista economico non sono ancora terminate. Nonostante questo, almeno parzialmente i milanesi sembrano in questi giorni avere accettato il cambiamento fortemente voluto dal sindaco Pisapia e lo dimostra il calo di accessi di automobili che si è registrato e pari al 40,7% in meno rispetto alla settimana precedente arrivando così a diminuire il livello del traffico come ci si aspettava. A essere soddisfatti di questa risposta della popolazione è ovviamente soprattutto l’amministrazione comunale che ha avuto modo anche di riscontrare un incremento delle persone che per evitare di pagare il ticket scelgono di spostarsi utilizzando i mezzi pubblici ed è stata soprattutto la linea rossa a riscontrare il numero maggiore di passeggeri.
Come spesso capita in Italia non sono mancate anche in questa situazione le persone che hanno provato comunque ad accedere all’interno dell’AREA C evitando di pagare il biglietto utilizzando le piste ciclabili o ingressi non consentiti, ma la presenza dei vigili che erano presenti sul posto per vigilare hanno portato loro a subire la sanzione prevista. Un altro aspetto che si è osservato riguarda inoltre anche il calo di accessi nella cerchia da parte delle moto, che avrebbero comunque la possibilità di passare senza pagare il pedaggio, anche se in questo caso potrebbe trattarsi di un dato piuttosto casuale e da addebitare alle rigide temperature presenti in queste giorni a Milano e nel resto della Lombardia. Prima di poter avere un riscontro più preciso riguardo alla misura introdotta da Pisapia bisognerà attendere però ancora qualche settimana visto che l’amministrazione comunale ha stabilito un periodo massimo di due mesi per registrarsi e mettersi in regola con i pagamenti e che coinvolge residenti e commercianti.
La conseguenza principale che voleva però essere raggiunta attraverso questa novità riguardava però la diminuzione dei livelli di smog presenti nell’aria, ma ancora si è lontani dall’ottenere questo obiettivo visto che come hanno comunicato i vigili il M 10 rimane ancora piuttosto alto e per ora è calato del 30% solo il black carbon, che è la componente più nociva contenuta all’interno delle polveri sottili. Dopo essere stato informato dei primi riscontri dall’introduzione dell’AREA C Pisapia si dice soddisfatto e ha intenzione di proseguire anche con altre iniziative, ma ora l’auspicio è quello che il suo esempio possa essere seguito ed esteso anche da Provincia e Regione.