LONDRA - L’investitura ufficiale arriverà soltanto oggi quando il computer stilerà il nuovo ranking atp, ma Novak Djokovic è sicuro del trono mondiale gìà da venerdì dopo aver staccato il biglietto per la finale del torneo più prestigioso del tennis mondiale, Wimbledon. E Nole ha onorato la conquista dello scettro mondiale come solo lui sa fare, battendo senza storie l’ex numero uno Rafa Nadal. In una finale quasi perfetta il serbo, non fosse stato per il passaggio a vuoto del terzo set, ha dominato e disposto di Nadal a piacimento per la quinta volta su cinque nella stagione in corso e in ben tre superfici diverse.
Da mesi diciamo che Djokovic era destinato a scalare la classifica atp fino al vertice, e solo l’unica sconfitta della stagione, patita al Roland Garros contro Federer, non gli ha consentito farlo prima. Ora Nole è felice, finalmente la sua rincorsa è stata coronato dal premio più prestigioso che un tennista possa mettere in bacheca, era scritto e Nadal dovrà accettare il ruolo di comprimario. Troppo forte Djokovic per lo spagnolo e anche il punteggio finale dell’ultimo atto di Wimbledon parla chiaro: 6-4 6-1 1-6 6-3. Adesso che la scalata è giunta al termine Djokovic dovrà dimostrarsi costante, non può bruciare subito quanto di eccezionale fatto da gennaio ad oggi.