LONDRA - La finale più prevedibile del torneo di tennis più prestigioso al mondo alla fine si è materializzata, nonostante Federer, in netto declino, avrebbe potuto far saltare il banco. Novak Djokovic e Rafa Nadal si affronteranno domenica nell’ennesimo capitolo della sfida infinita per il trono mondiale iniziata da gennaio scorso. A dire il vero Nole è già il nuovo numero uno del ranking grazie al solo accesso alla finale di Wimbledon, tuttavia il match contro Nadal vale non solo per il trionfo nel torneo londinese ma anche per l’affermazione della nuova supremazia serba. Infatti Djokovic dovrà vincerla questa finale per certificare una volta per tutte che lo scettro conquistato a suon di vittorie (una sola sconfitta quest’anno, ad opera di Federer al Roland Garros) e di record.
In semifinale il serbo ha avuto la meglio del giustiziere di Federer, il francese Tsonga, per tre set a uno con questi parziali: 7-6 6-2 6-7 6-3. Il match è stato sempre nelle mani di Djokovic che ne ha disposto a piacimento mostrando un solo passaggio a vuoto che però gli è costato il terzo set, perso al tie break dopo aver avuto anche due match point. Nell’altra semifinale Nadal soffre con il padrone di casa Murray che vince il primo set col punteggio di 7-5 ma poi deve ancora una volta rassegnarsi alla sconfitta che significa grande delusione per il pubblico londinese che non vede trionfare un britannico a Wimbledon da tempo immemore. Nadal chiude in scioltezza i tre set che lo proiettano alla difesa del titolo conquistato lo scorso anno: 5-7 6-2 6-2 6-4. E ora spettacolo puro sulla terra di Wimbledon.