
Roma, 30 settembre 2010 – A seguito delle dichiarazioni di Jorge Lorenzo al settimanale Oggi che coinvolgono anche la figura di Valentino Rossi, il campione ha ricambiato la cortesia. “Mi fa piacere che i miei avversari dicano quello che pensano di me, almeno la realtà; perché come spesso succede nello sport che ha leggi da giungla, quando ti vedono perdere sangue ed essere ferito, allora i più giovani pensano di poterti abbattere definitivamente e sostituirsi a te. Non condivido questo modo di fare ma mi piace la sfida”. Nell’intervista a Gq, Valentino parla dei suoi colleghi e spiega come vorrebbe la sua Moto Gp ideale: “All’inizio Lorenzo e Stoner dicevano: ‘Ah, Valentino era il mio eroe, quando ero piccolo’, ma sono tutte palle. Io sono solo un ostacolo, come Biaggi lo era per me”, aggiunge con sincerità il nove volte Campione del mondo a Gq, che domani gli dedicherà anche la copertina. Un campione anche in stile, Rossi, con un a proprietà di linguaggio da vero ‘dottore’. (Rosario Lavorgna)