GIRO D’ITALIA - Corsa rosa in lutto. Nella tappa odierna, la terza del 94° Giro d’Italia, a 20 chilometri dal traguardo in un tratto in discesa, è morto il ciclista della Leopard-Trek, Wouter Weylandt di 26 anni, a causa di una caduta, Di nazionalità belga, Weylandt è stato subito soccorso da un elicottero del 118 ma per lui non c’è stato niente da fare. La caduta si è verificata sulla discesa del Passo del Bocco, il ciclista ha urtato un pedale contro il guardrail e successivamente si è schiantato contro un muro battendo violentemente la testa.
Inutili sono stati il massaggio cardiaco e le iniezioni di adrenalina e atropina, i medici non sono riusciti a rianimarlo. La procura di Chiavari ha già disposto l’esame autoptico che sarà eseguito all’Ospedale di Lavagna ed ha aperto un’inchiesta per fare luce sulla dinamica dell’incidente. Gli organizzatori del Giro hanno annullato la cerimonia di premiazione della tappa. Weylandt, strano destino, aveva vinto proprio la terza tappa della passata edizione del Giro d’Italia. Incredibile