Saint-Flour - La nona tappa della Grande Boucle, con arrivo in salita a Saint-Flour, resterà alla storia come al più assurda mai vista al Tour de France e forse anche ne ciclismo mondiale. Passi per i ritiri in serie di Vinokourov, Van Den Broeck e le cadute di Andreas Kloden e Alberto Contador, cose che capitano in ogni corsa, ma il tamponamento di due ciclisti in fuga da parte di una vettura della tv francese è imperdonabile.
Antonio Flecha e Johnny Hoogerland, in piena fuga, sono stati tamponati in maniera del tutto ingiustificata perdendo cos’ la possibilità di andare a vincere la tappa. Per i due corridori non ci sono state conseguenze gravi dal punto di vista fisico, solo qualche escoriazione e il conseguente rallentamento che ha fatto loro terminare la tappa con ben 16 minuti di ritardo. Ora l’organizzazione del Tour dovrà accertare la dinamica dell’incidente e magari regolamentare in maniera diversa le distanze che le macchine devono rispettare quando seguono i corridori. Per il resto, tappa vinta da Luis Leon Sanchez e maglia gialla che, dopo, sette anni, torna sulle spalle di Thomas Voeckler.
Guai anche per Contador che cade ma riesce a rialzarsi e finire la gara con i migliori. Nella classifica generale, considerando sol i big che aspirano alla vittoria finale del Tour, vediamo Cadel Evans nella posizione migliore, dietro di lui Frank Schleck a 3″, Andy Schleck a 11″, Ivan Basso a 1’10″, Damiano Cunego a 1’11″, Alberto Contador a 1’35″. Insomma, Grande Boucle ancora apertissima, con due italiani ancora nel gruppo degli aspiranti vincitori.