Shevchenko, Ronaldinho, Kakà, Cristiano Ronaldo e, per tre volte, Messi. Dal 2004 a oggi il Pallone d’Oro lo ha sempre vinto, in pratica, l’attaccante più forte in circolazione. L’unica eccezione è stato Fabio Cannavaro, ‘merito’ dello scudetto (poi revocato) con la Juventus e soprattutto del Mondiale 2006. A dicembre però sarà davvero difficile per la giuria di France Football scegliere chi si meriterà l’ambito riconoscimento. Anche perchè, dopo la gara di ieri sera contro l’Inghilterra, da più parti è spuntato a sopresa, ma non troppo, il nome di Andrea Pirlo. Follia? Forse, ma neanche troppo.
Il perchè è presto detto: negli ultimi anni il vincitore del Pallone d’Oro ha sempre conquistato, nei mesi precedenti, almeno un titolo nazionale e/o internazionale: dallo scudetto alla Champions, passando per l’Europeo o il Mondiale. Lionel Messi, che se lo aggiudica da tre edizioni consecutive e che è all’unanimità il più forte del mondo, con il Barcellona però ha vinto ‘soltanto’ una Coppa del Re. Il favorito quest’anno è, o perlomeno è stato fino a ieri, Cristiano Ronaldo, che col Real Madrid ha realizzato la follia di 60 gol in 55 partite e conquistato la Liga. Senza contare che il suo Portogallo è in semifinale agli Europei. E qui arriviamo a Pirlo: anche lui ha messo in bacheca il titolo Nazionale con la Juventus e anche lui è in semifinale agli Europei. Certo, con la maglia bianconera ha realizzato ‘appena’ 3 gol in 41 presenze, ma è innegabile che, più di tutti, sia stato proprio l’ex Milan l’uomo scudetto della Vecchia Signora, così come lo è in queste settimane con la maglia azzurra. E i complimenti ricevuti nelle ultime ore su Twitter da alcuni tra i più grandi campioni in circolazione lo testimoniano. Mai come quest’anno, quindi, il destino del Pallone d’Oro è legato all’esito delle Nazionali. Un motivo in più per tifare Italia giovedì sera…