Impegnata sul calciomercato ma fiduciosa su tutto l’Inter in queste ore. Lo testimonia l’ottimismo di Diego Milito, intervistato da Mediaset: “Speriamo in una stagione positiva. Erano tre anni che non iniziavo un ritiro dal primo giorno”. Con lui, Rodrigo Palacio: “Con il Trenza ho condiviso l’esperienza della Nazionale. E’ un giocatore di buonaesperienza, così come Silvestre. Sono da Inter, senza dubbio”. Il futuro dei nerazzurri passa anche dai suoi gol: “Partire bene sarà fondamentale. Dentro di me ho molta carica, possiamo lottare per tutti gli obiettivi”. Gente che va, gente che viene. Un compagno, un amico. Julio Cesar: “Sono dispiaciuto che non sia venuto con noi a Pinzolo – ha spiegato il Principe – A questa maglia ha dato tanto, ma la società ha fatto la sua scelta. Noi giocatori non possiamo metterci in mezzo”.Intanto aggiornamenti sulla vicenda Paulinho arrivano dal sito Globoesporte, il Corinthians sarebbe tutt’altro che propenso a lasciarsi soffiare Paulinho anzi, adesso vorrebbe puntare all’acquisto dell’intero cartellino, divenendo così la concorrente numero uno dei nerazzurri:
“Il club vuole utilizzare il denaro derivante dalla vendita di Leandro Castan alla Roma per acquistare Paulinho – si legge -. L’attuale contratto del centrocampista, di proprietà delBanco BMG e dell’Audax SP per un 45% a testa, costringe infatti il Corinthians a doversi adattare a qualunque offerta” Inoltre, il direttore sportivo Edu Gaspar ha voluto avvertire la società nerazzurra: “Non è una negoziazione facile perché dovranno convincere tre parti. Noi ci siederemo a parlare con i partner per valutare la soluzione migliore per tutti. Cederemo Paulinho solo se l’affare risulterà vantaggioso”, le parole del dirigente. Pur volendo la società cercare di impadronirsi dell’intero cartellino del giocatore, a sfavore del Timao giocherebbe un punto non indifferente, legato alla questione degli ingaggi. Il Corinthians, infatti, difficilmente riuscirebbe a fronteggiare l’Inter sul tema dello stipendio del giocatore, visto che anche all’interno del club vige una sorta di auto-regolamentazione dettata dal presidente Mario Gobbi, che avrebbe imposto un limite agli ingaggi da offrire per Paulinho, il club non arriverebbe al di sopra dei 400mila reais.