Se c’è una costante nel calciomercato del Milan è che il suo ad, Adriano Galliani, raramente dice bugie e quasi mai volutamente. Il plenipotenziario rossonero ha fatto il punto della situazione in casa Milan in occasione dell’assemblea di Lega, escludendo al momento altri movimenti: “Per la conferma di Thiago Silva è stato fatto un grandissimo sforzo, vale come un acquisto – ha detto – Possiamo considerare il nostro mercato chiuso”. Una mezza verità, se vogliamo. Perché l’ad milanista ne fa soprattutto un discorso numerico legato a tutti quelli che attualmente sono sotto contratto: “A centrocampo con l’arrivo di Montolivo siamo completi, non ci servono altri giocatori”. Vero a metà, perché tra quelli a disposizione c’è anche Muntari che ad esempio è infortunato e ne avrà per parecchio, senza considerare l’ipotesi che altri possano essere ceduti nei prossimi giorni. Ipotesi che Galliani non esclude: “Può uscire qualcuno, ma nessuno di primissimo piano. Per Mesbah vedremo”. Escluso l’aumento di ingaggio per Boateng (“ I nostri giocatori hanno tutti ingaggi altissimi, quindi nessun ritocco ad alcuno”) e confermato Ibra (“ha due anni di contratto con noi, resta sicuramente” ) Galliani ha aggiunto: “Ho parlato con Genoa e Chievo per definire gli ultimi dettagli delle operazioni Acerbi e Constant. Destro? Scusate, se non parte nessuno non arriva nessuno, il se lo metto perchè tutto è possibile”. Ed effettivamente l’ipotesi che i movimenti in uscita non siano finiti è probabile. A partire da Robinho, che renderebbe necessario un altro acquisto in avanti. In tal senso sono bastate le parole di Pier Silvio Berlusconi suAndy Carroll ”mi ha stupito l’inglese Carroll più per la fisicità, assomiglia un po’ a Ibrahimovic. Bello il suo gol di testa” a scatenare i tabloid inglesi sull’argomento. Il Daily Mail va addirittura oltre fissando già il prezzo dell’attaccante del Liverpool: 35 milioni di sterline. Il Sun, invece, è convinto che il giocatore sia alla portata del Milan, sia come costo che come rinforzo.