
Milano, 30 settembre 2010 - Dopo la sconfitta di campionato ci si aspettava un Inter rampante e soprattutto scaltro nel gioco e nel risultato. In questo senso le previsioni non sono state di certo disattese, l’Inter ha affondato il Werder Brema con 4 reti, di cui una splendida tripletta di Etò. Unica preoccupazione della serata il ginocchio di Lucio che ha dovuto lasciare il terreno di gioco a metà del secondo tempo. Bisogna però anche dire che l’Inter all’inizio è partita spaventata a causa di uno scatenato Hugo Almeida. Due i quasi gol di Almeida che hanno terrorizzato la squadra: la prima su pallonetto salvato in extremis da Lucio e la seconda su punizione che ha impegnato non poco Julio Cesar. Ma l’Inter impiega poco a prendere le misure ad avversari prevedibili e non molto veloci, per cui gli uomini di Benitez premono e al 21′ trovano il meritato vantaggio, con Eto’o che servito da Cambiasso in area trova il varco giusto per battere l’estremo difensore tedesco. L’Inter insiste e dopo cinque minuti trova la rete del raddoppio, sempre con Eto’, stavolta bravo nel controllare il pallone su lancio di Lucio e a battere Wiese sul primo palo. nel secondo temo i ritmi calano molto, ma a dieci minuti dal termine i nerazzurri mettono dentro il pallone del 4-0, sempre con uno strepitoso Etò. (Rosario Lavorgna)