ROMA – La prima edizione del Premio Enzo Bearzot, istituito dall’Unione Sportiva Acli, è stato assegnato al ct della Nazionale Cesare Prandelli“per le sue qualità morali e umane, e per i principi etici e cristiani”. Il premio è stato consegnato nella sede della Figc alla presenza del presidente federale Giancarlo Abete, di Massimo Achini, presidente Csi, e del presidente dell Aci Marco Galdiolo. La giuria ha premiato Prandelli perchè ha saputo raccogliere l’eredità morale di Enzo Bearzot.
“Ha trasmesso ai giovani valori educativi finalizzati alla creazione di un gruppo serio e coeso, che e’ stato anche il filo conduttore della vita di Bearzot. Per tutto questo suo degno erede”.
Al termine della cerimonia è emersa tutta la soddisfazione di Giancarlo Abete: “siamo soddisfatti che il nostro attuale CT sia il primo a ricevere questo premio dedicato ad un tecnico cui tutti siamo particolarmente legati. Penso sia opportuno oggi ricordare le parole di Paolo VI, secondo cui il nostro secolo non ha bisogno di maestri ma di testimoni; servono uomini che attraverso i loro comportamenti ed il loro modo di essere siano in grado di rappresentare un sistema di valori. Bearzot e Prandelli hanno espresso dei valori positivi e sono stati entrambi in grado di trasmetterli attraverso il loro modo di comunicare”.
Anche la figlia del grande Enzo ha approvato a scelta di assegnare il premio all’attuale ct della nazionale: “Sono contenta che il premio vada a Prandelli, mio padre mi parlava sempre bene di lui”.