MILANO – Mancano 48 ore alla stracittadina che può proiettare una fra Milan e Inter verso la conquista dello scudetto, e le dichiarazioni dei protagonisti si fanno incessanti.
Ad analizzare il derby è stato poco fa il centrocampista del Milan Clarence Seedorf che chiarisce una volta per tutte come il Milan non scenderà in campo per vendicarsi di Leo ma per cercare tre punti fondamentali per la corsa scudetto. “Noi giocheremo contro i calciatori dell’Inter non contro Leonardo. Gli faccio l’in bocca al lupo come faccio a tutti, l’Inter merita rispetto ma credo lo meriti anche il Milan per quello che ha fatto sino ad ora. Mi fa piacere che dall’ambiente esterno pensino che siamo sfavoriti, alla fine vuol dire che ci temono e ci rispettano. Noi però dobbiamo rimanere concentrati sulla nostra compattezza ed unione come gruppo, quello potrò fare la differenza. Poi gli stimoli sono molti. Alcuni di noi con il Milan non vincono lo scudetto da 6 anni, metà squadra non ha vinto ancora nulla, tutti quindi siamo ipercaricati”.
Grande carica dunque nell’ambiente rossonero ma Seedorf avverte, attenzione ai nerazzurri, “sono forti e sono i campioni in carica, tocca a noi con i fatti far sì che il Milan riporti lo scudetto sull’altra sponda. Siamo a due giorni da questa gara, non pensiamo al passato, si parla da molto tempo di questo derby, credo sia una cosa bella per il calcio italiano, una sfida che avrà un respiro internazionale e per noi attori in campo ha un’importanza particolare perchè sono partite così che danno grande soddisfazione a giocare a questi livelli”.
L’olandese in conclusione parla della maglia da titolare e lo fa chiudendo con una battuta: “Io ho sempre pensato di avere Clarence in campo, non in tutti i ruoli ma da centrocampo in sù, questa alla fine è la mia mentalità che mi ha permesso di fare questa carriera, dimostrando sempre piena disponibilità al mister e alle sue scelte. Qui ci vogliono poche chiacchiere e tanti fatti”.