DAEGU (COREA DEL SUD) – Usain Bolt è disperato, non ha pace dopo la clamorosa squalifica per falsa partenza nella finale dei 100 metri. Il giorno dopo, sono molte le voci che tentano di spiegare il fop del giamaicano, che ha anticipato lo sparo dello starter; le ipotesi, molto fantasiose, le troviamo riportate sulle pagine di TuttoSport:
1) Per alcuni osservatori Bolt è scattato dai blocchi senza attendere lo sparo perché ingannato da un leggero movimento alla sua destra del compagno di allenamenti Yohan Blake, il giovane che poi ha vinto il titolo iridato in 9″92. In effetti il 21enne sprinter ha mosso piede e gamba sinistra senza però allentare la pressione sul blocco (quella che fa scattare la falsa). Con la coda dell’occhio Bolt potrebbe essere stato spinto a scattare.
2) Questa mattina è addirittura circolata la voce che Bolt abbia di proposito fatto la falsa per non sottoporsi al test antidoping. Poco credibile in effetti. Per la prima volta a questi Mondiali la Iaaf ha sottoposto i 1945 atleti al test sul sangue e nessuno si è tirato indietro.
3) Qualcuno ha sospettato anche che dietro la falsa ci sia un giro di scommesse. Un mese fa Blake veniva dato dai bookmakers 25 a 1, nell’ultima settimana la sua quota però era scesa 7 a 1. Sulla squalifica sono intervenuti anche i bookmakers inglesi, spiazzati da quanto accaduto a Daegu. Auspicano un ripensamento della Iaaf sulla regola. Il che è dato 5 a 2. La doppietta di Bolt veniva quotata alla pari.
4) Nell’entourage dei manager circola anche un’altra ipotesi: Bolt sapeva che rischiava di perdere da Blake, così ha evitato il verdetto facendosi squalificare. Difficile che sia andata così per 2 motivi: a) Bolt si allena assieme a Blake e conosceva bene le sue condizioni: ottime ma non tanto da impensierirlo, lo dimostrano i personali di entrambi quest’anno; b) Nei quarti Bolt aveva corso solo 20 metri manifestando una superiorità impressionante.
Secondo l’altro giamaicano Asafa Powell, quello di Bolt è stato un errore madornale, l’atleta che ha visto l’evento in Tv ha spiegato: ”Bolt aveva l’oro nelle gambe, ma sapeva che doveva impegnarsi contro Blake. Così non voleva concedergli nulla in partenza, altrimenti sarebbe stato costretto a rincorrerlo. Magari a forzare e compromettere tutto. E allora cosa ha fatto? Ha azzardato una partenza perfetta. Peccato non gli sia riuscito. Un errore da principianti per uno come lui»
L’uomo più veloce del mondo ieri si è preso un giorno di riposo ma tornerà in pista venerdì per i 200 metri, il giamaicano sta già preparando uno show tutto speciale per farsi perdonare dai suoi tifosi.