DAEGU (COREA DEL SUD) – Mentre la grande prova di Oscar Pistorius scrive la storia, diventando il primo atleta ad approdare alle semifinale con le protesi in carbonio, i protagonisti dell’atletica italiana deludono. E’ pessima la seconda giornata degli atleti azzurri, dopo la quale arrivano solo delusioni.
Nella 20 km di marcia, Giorgio Rubino, viene squalificato verso il decimo chilometro, quando era in testa alla gara. Giunge nono Alex Schwazer, comunque felice dopo il risultato:”E’ la stessa performance del 2007 ad Osaka, poi nel 2008 ho vinto l’oro sui 50 km a Pechino. Sono stracontento, ho fatto meglio di quanto sperassi, Più di così, dopo l’infortunio al ginocchio di gennaio e la preparazione concentrata in questi ultimi mesi, non potevo chiedere a me stesso. Mi dispiace molto per Rubino, so bene quanto ci tenesse a questa gara. L’umidità era terribile e bisognava stare attenti per non rischiare di andare fuori giri. Ora un po’ di break, ma poi subito al lavoro con il mio tecnico Michele Didoni per la 50km olimpica di Londra“.
Nel lancio del peso subito eliminata Chiara Rosa, grande delusione per l’atleta italiana che non ottiene la qualificazione. Anna Giordana Bruno protagonista della gara del salto con l’asta è pure deludente e non passa il turno. Stessa sorte per Emanuele Abate nei 110hs. Niente finale nemmeno per Marta Milani, impegnata nei 400 m, nonostante abbia realizzato il suo record personale (51″86) .
In Italia tutti sperano che questi brutti risultati passino e possa riuscire a vincere qualche medaglia.