Le amichevoli organizzate nel corso della preparazione estiva non hanno certamente validità sul piano del risultato, ma sono certamente una buona occasione per gli allenatori per provare nuovi schemi in vista delle gare ufficiali come è il caso dell’Inter che tra meno di una settimana sarà chiamato ad affrontare il Milan nella finale di Supercoppa Italiana.
Il test di oggi, però, in cui i nerazzurri hanno affrontato il Manchester City non ha lasciato una buona impressione sulla nuova squadra nerazzurra guidata da Gasperini, che esce dal campo di Dublino che ha ospitato la sfida con una sconfitta sonante per 3.0, anche se il risultato per gli inglesi allenati dall’ex Mancini avrebbe potuto essere ancora più largo visti i problemi riscontrati soprattutto in difesa. Il gol che sblocca il risultato arriva proprio grazie a un altro ex tanto criticato come Mario Balotelli che insacca il pallone di testa al 45′, ma non bisogna attendere troppo per il raddoppio che arriva solo circa trenta secondi dopo con Dzeko, mentre a chiudere le marcature ci ha pensato Adam Johnson al 92′.
Gli inglesi certamente hanno dalla loro il vantaggio di essere più avanti nella fase di preparazione visto che la Premier League prenderà il via con due settimane di anticip rispetto al nostro campionato, ma certamente se dovesse arrivare un passo falso a Pechino le critiche nei confronti di Gasperini che non sembra ancora avere deciso se schierare la difesa a tre o a quattro non si farebbero attendere. Emergono inoltre i primi dubbi nei confronti di questa rosa, che ancora non ha visto l’inserimento di grandi campioni se non di giovani promettenti e questo in una stagione impegnativa come quella che attende i nerazzurri non sembra essere sufficiente. Da verificare sono anche le situazioni di giocatori come Snejder, Maicon ed Eto’o il cui futuro sembra essere ancora in bilico e nemmeno la società ha smentito in maniera categorica le voci su interessamenti di altre squadre per i loro cartellini.
Ilaria Macchi