Il pluripregiudicato aveva tentato la fuga, poi l’aggressionePalermo- Nel primo pomeriggio di domenica 17 luglio 2011, i militari della Stazione carabinieri di san calogero hanno tratto in arresto in Flagranza di reato per violenza e minaccia a pubblico ufficiale, Resistenza a pubblico ufficiale e riciclaggio paglianiti antonio, 23enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, Bracciante agricolo pluripregiudicato, era sottoposto all’obbligo Di firma ma da più giorni a questa parte non ottemperava alla Specifica disposizione dell’autorità giudiziaria. I militari operanti hanno sorpreso il soggetto lungo la strada Provinciale 33 in direzione san calogero a bordo di un motociclo Che, a seguito di accertamenti, è risultato essere rubato. Il pluripregiudicato, alla vista dei militari, si è dato a precipitosa Fuga cercando di far perdere le proprie tracce. Da ciò è scaturito Un pericolosissimo inseguimento lungo le vie circostanti fino al Centro abitato di san calogero dove, incalzato dalla pattuglia dei Militari, il soggetto ha abbanato il ciclomotore proseguendo la Fuga a piedi. Raggiunto presso un edificio disabitato nel quale si era Nascosto dopo la fuga, il malvivente ha aggredito i militari con calci E pugni.
Il paglianiti non ottemperava all’obbligo di firma da martedì scorso. In quella giornata il ragazzo, giunto nei pressi di un lembo di Terreno nel quale i militari della stazione di san calogero avevano Rinvenuto una piantagione composta da circa 250 piante di canapa Indiana, alla vista dei carabinieri si era dato alla fuga facendo Perdere le proprie tracce, abbandonando in quel punto il trattore Di proprietà dell’azienda agricola di famiglia e non facendo rientro Alla propria abitazione. Dopo l’arresto di ieri (con conseguente sequestro del motociclo Rubato) si aggrava la posizione del pluripregiudicato che dovrà Rispondere di tutti i reati precedentemente menzionati. L’arrestato, Esperite le formalità di rito, è stato tradotto presso le camere di Sicurezza della compagnia carabinieri di tropea su disposizone dell’ Autorità giudiziaria.