Padova: affittava appartamenti in nero, sequestrati 6 immobili ed eseguite 20 perquisizioni

Padova: Proprietario unitamente a 2 figli di 42 fabbricati, 14 terreni ed un patrimonio in titoli per 2,5 milioni di euro affittava appartamenti in nero anche ad immigrati irregolari ed “arrotondava” la pensione richiedendo sovvenzioni riservate agli indigenti.Intervento congiunto polizia di stato, guardia di finanza e polizia municipale.Eseguite 20 perquisizioni, 6 immobili sequestrati.

Quella portata alla luce dalla Squadra Mobile della Questura di Padova e dalla Guardia di Finanza diPadova è una storia di degrado e sfruttamento che di ordinario ha ben poco o nulla.Protagonisti, un pensionato dell’APS- già emerso in un contesto investigativo della Squadra Mobile che aveva consentito di trarre in arresto quattro rumeni e sequestrare degli immobili e 2 figli quarantenni.Sullo sfondo, 42 fabbricati di loro proprietà – alcuni dei quali affittati in nero anche ad immigrati irregolari – frutto di un arricchimento progressivo ora sotto la lente di ingrandimento dei finanzieri.Non solo,dalle indagini coordinate dall’A.G. di Padova, è emerso che disponevano, presso 12 differenti istituti di credito, di 19 conti correnti tramite i quali sono stati movimentati, nell’arco di 3 anni, capitali per circa 1 milione e ottocentomila euro nonchè di un patrimonio mobiliare  in titoli per un controvalore  pari a circa  2,5 milioni di euro.E non finisce qui. Il pensionato ha pensato “bene” di “arrotondare” la pensione cercando di sottrarre illecitamente soldi a coloro che ne hanno realmente bisogno, richiedendo ripetutamente al Comune di residenza prestazioni sociali agevolate, “scordandosi” di dichiarare l’ingente patrimonio.

Dalle prime luci dell’alba, 100 tra finanzieri, poliziotti ed agenti della Polizia Municipale diPadova hanno eseguito perquisizioni ed ispezioni in decine di unità abitative distribuite in 8 differenti palazzine, locate in buona parte a cittadini stranieri (nigeriani,moldavi, rumeni) di cui 15 irregolari e quattro prostitute.Nel corso delle perquisizioni, l’AG procedente ha disposto il sequestro di ulteriori 3 appartamenti occupati da clandestini. Presso l’abitazione di uno degli indagati è stata rinvenuta copiosa documentazione tra cui matrici di pagamento comprovanti gli affitti in nero.Sulla scorta di pregresse indagini a contrasto dell’immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione, svolte dalla Squadra mobile, coordinate dall’A.G. di Padova, sono stati eseguiti 3 provvedimenti di  sequestro preventivo di altrettante  abitazioni.L’operazione di servizio va inquadrata in una più ampia strategia di contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina e degli affitti in nero, coordinata dalla Prefettura e che vede coinvolte, oltre alle Forze dell’Ordine, tutte le Istituzioni del territorio. In tale contesto la Guardia di Finanza di ha già recuperato  oltre 2,5 milioni di euro evasi.

Il controllo economico del territorio, l’incrocio delle banche dati e le sinergie tra Prefettura, Forze di Polizia, Enti Locali ed Istituzioni cittadine sono gli ingredienti di una ricetta investigativa, indigesta ai cittadini disonesti, volta ad evitare che si possano creare e diffondere in città sacche di degrado,  che ha consentito di mettere nel mirino centinaia di posizioni sospette che verranno di volta in volta affrontate.

 

Scritto il 15 febbraio 2012 alle 11:15

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