Padova: sequestrati 3 q di cibo avariato per animali domestici

Padova: In un magazzino del padovano sequestrati 3 quintali di cibo avariato per animali domestici.  Sventato il pericolo per centinaia di “amici a 4 zampe”. Blitz a tutela dei consumatori.

 Vendeva nel suo magazzino alimenti per animali scaduti che avrebbero potuto causare in cani e gatti seri problemi. Per questo motivo il titolare di un esercizio commerciale di Vigodarzere è stato denunciato dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Padova che hanno sequestrato 613 confezioni di alimenti scaduti, destinati alla nutrizione degli “amici a 4 zampe”.I militari della Compagnia di Padova si sono messi “sulle tracce” del magazzino, è il caso di dirlo come dei segugi, seguendo le indicazioni di diversi cittadini che dopo aver acquistato del cibo per il proprio animale, erano dovuti ricorrere alle cure veterinarie.L’attività info-investigativa, condotta anche grazie al personale cinofilo del Corpo, ha portato i Finanzieri in un negozio specializzato nella vendita di prodotti alimentari per animali dove sugli scaffali, regolarmente esposti e pronti per la vendita, erano presenti, centinaia di confezioni di alimenti in parte privi della data di scadenza ed in parte scaduti.È così scattata la perquisizione del magazzino che oltre a permettere di sequestrare 3 quintali di cibo venduto in violazione delle vigenti disposizioni ha portato al rinvenimento, tra alcuni sacchi privi della data di scadenza, degli strumenti utilizzati per la cancellazione delle date di scadenza. Ebbene si, i Finanzieri hanno hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro anche i fogli di carta assorbente imbevuti di solvente, tutti con evidenti macchie di colore nero, utilizzati presumibilmente per rimuovere le date di scadenza apposte sul retro delle confezioni.

I prodotti scaduti venivano venduti allo stesso prezzo di quelli regolari, tra l’altro particolarmente elevato considerato che si trattava, per la maggior parte, di alimenti destinati ad animali di razza pregiata o affetti da particolari patologie (insufficienze cardiache e trattamenti post-operatori) che, come ben noto, necessitano di diete specifiche.Con l’ausilio del personale della Direzione Veterinaria dell’Esercito Italiano di Padova è stato infatti accertato che l’assunzione di alimenti scaduti da parte di animali che necessitano di diete particolari può essere dannoso in quanto il cibo avariato è, nella migliore delle ipotesi, privo dei claims nutrizionali per i quali il prodotto è nato. Inoltre dal punto di vista sanitario sussiste il pericolo che cibi da tempo scaduti possano sviluppare delle micotossine nefrotossiche, epatotossiche e cancerogene dannose non solo per la salute dell’animale ma anche per l’uomo che li manipola.Il titolare del negozio dovrà rispondere di frode in commercio.Si può ragionevolmente parlare non solo di lotta alla concorrenza sleale, ma anche di tutela della sicurezza delle famiglie e degli “amici a 4 zampe” che abitano nelle case degli italiani.

Scritto il 22 gennaio 2012 alle 13:27

da

Tags: ,

Commenta l'articolo

I tuoi amici stanno leggendo:

 

 

 

italiaH24.it

Calciomercato: l’esperto risponde