Partito Pensionati: Ferone, la Regione intervenga sul costo dei farmaci genericiDisappunto del consigliere regionale del Partito Pensionati, Luigi Ferone, alla notizia che per l’assessore alla Salute, Vladimir Kosic, non è tecnicamente possibile prorogare la delibera che garantiva il rimborso della differenza fra quanto pagato dal Servizio sanitario e il costo effettivo dei farmaci generi. Non si possono scaricare sui cittadini costi che riguardano strettamente le industrie farmaceutiche e il Servizio sanitario – ha sostenuto Ferone. Per molti farmaci, come nel caso di quelli antiepilettici, l’utente è costretto a contribuire anche sino a 20 euro, come denunciato da alcune associazioni, e questo certamente è un onere estremamente pesante per tanti che vivono solo con la pensione di invalidità di 260 euro. Questa vicenda non merita una risposta burocratica – ha evidenziato il consigliere -, mentre è necessario ricercare ogni soluzione per evitare che un ulteriore balzello si abbatta sui cittadini. L’assessore parla anche dei due bonus da 100 euro, uno che arriverà nelle prossime settimane nelle tasche di chi ha la pensione minima o sociale e l’altro che sarà approvato con l’assestamento di bilancio come un intervento capace di concorrere, almeno in parte, a ripianare la situazione creatasi con i costi per i farmaci. Questo, però, è ritenuto profondamente sbagliato dal Partito Pensionati dal momento che l’idea dei bonus è frutto della consapevolezza che vi è la necessità, da parte della Regione, di dare un segnale verso i cittadini che vivono un grande disagio economico. E’ assurdo pensare di dare una piccola somma a sostegno di una categoria in difficoltà e, poi, costringerla a pagare nuovi balzelli – ha rimarcato Ferone. L’unica strada da percorrere è operare affinché sia la Regione a “tamponare” i problemi sorti con il costo dei farmaci generici, perché è assurdo che a pagare siano sempre e comunque i cittadini.
Il rinnovo dell’accordo tra Regione e farmacie per l’erogazione di ausili e presidi per pazienti diabietici nel triennio 2011-14 è stato approvato oggi dalla Giunta regionale, come proposto dall’assessore alla Salute, Vladimir Kosic, che lo sottoscriverà assieme al presidente di Federfarma ed al coordinatore di Assofarm Friuli Venezia Giulia. In un’ottica di economicità per il Servizio sanitario regionale (SSR), vengono così aggiornate le condizioni attualmente vigenti, riducendo i prezzi massimi di rimborso. L’accordo prevede inoltre l’attivazione a breve di un gruppo di lavoro congiunto con le farmacie per valutare le modalità di collaborazione delle medesime con il SSR per l’erogazione di altri servizi sanitari e socio-sanitari. Le nuove disposizioni adottate a livello nazionale, infatti, prevedono che le farmacie possano erogare nuovi e importanti servizi nell’interesse dei cittadini, facilitandoli anche nelle fasi di accesso e fruizione.