Brescia: sequestrate 5000 banconote false per un valore di 250 mila euro

Brescia: Sequestrate dalla gdf 5000 banconote false per un valore complessivo di quasi 250’000 euro-

 Nel corso del 2011 il Nucleo di Polizia Tributaria ed il Gruppo di Brescia hanno sequestrato oltre 5.000 banconote false, per un valore complessivo di facciata di quasi 250.000 euro.Nel 2010 ne furono sequestrate 2.300. E’ bene sottolineare che tale aumento non è necessariamente indice di un incremento nella circolazione di banconote false, ma potrebbe anche essere il risultato di una maggiore attenzione da parte di cittadini e negozianti che hanno così contribuito a togliere dal mercato dei falsi immessi negli anni precedenti.La gran parte delle banconote segnalate alla Banca d’Italia, che ne provvede al ritiro, alla perizia ed all’inoltro alla Guardia di Finanza per l’espletamento delle incombenze di polizia giudiziaria, provengono da centri commerciali, supermercati, istituti di credito ed uffici postali, dove è evidentemente possibile eseguire, da parte del personale addetto alle casse ed agli sportelli, un più attento esame del denaro circolante.

 Non si deve pensare che la falsificazione riguardi solo le banconote di maggior taglio: tra quelle individuate e sequestrate nella nostra Provincia le più diffuse sono le banconote da 20 e 50 euro. Seguono, nell’ordine, quelle da 100 e da 200 euro; in coda quelle da 10 e da 5.Come regola di carattere generale, è bene prestare sempre un po’ di attenzione alle banconote che si hanno per mano, senza farsi prendere dalla fretta o distrarre dalla confusione di un negozio affollato o dal vociare di un mercato all’aperto.Sul sito della Banca d’Italia e su quello della Banca Centrale Europea sono presenti utili suggerimenti sui controlli che chiunque può eseguire in caso abbia sospetti circa la genuinità delle banconote in suo possesso.Ovviamente chi ritenesse di avere una banconota falsa NON deve cercare di spenderla (farlo è un reato, anche se la si è ricevuta in buona fede), ma la deve portare agli sportelli della Banca d’Italia o di una Banca ordinaria ovvero delle Poste. Se ritenuta effettivamente falsa, la banconota in questione sarà ritirata. Naturalmente il cittadino può sempre rivolgersi alle Forze dell’ordine.

Scritto il 14 febbraio 2012 alle 11:45

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