Nelle prime ore di oggi, domenica 29 gennaio, le strumentazioni tecniche a disposizione della struttura del Commissario delegato per l’emergenza per il naufragio della Costa “Concordia” hanno rilevato un’accelerazione dello spostamento della prua della nave “Concordia”, nell’ordine massimo di1 centimetrol’ora per complessivi 4 centimetri nelle ultime 6 ore.
Tali accelerazioni sono già avvenute in occasioni precedenti, soprattutto in concomitanza con minimi di marea e risentono anche delle condizioni meteomarine in atto caratterizzate da vento forte da sud-est. I Centri di supporto tecnico-scientifico a disposizione della Struttura del Commissario delegato continueranno a monitorare costantemente i movimenti della nave. Inoltre, a causa delle avverse condizioni meteorologiche, come da procedure consolidate e già attivate in passato, sono state temporaneamente sospese le attività di ricerca.Si conferma, infine, che le società Smit Salvage e Neri hanno sospeso le operazioni di defueling in attesa del miglioramento delle condizioni metereologiche. Intanto le vittime ritrovate sono 17, la donna trovata ieri nella parte sommersa del ponte 6 di chiama Erika Fani Soriamolina, del Perù e membro dell’equipaggio, rimangono ancora altri 16 dispersi.