Una pattuglia della Tenenza della Guardia di Finanza di Borgo San Lorenzo, attivata dalla Sala Operativa del Comando Provinciale di Firenze in seguito ad una segnalazione pervenuta al numero di pubblica utilità 117, si è prontamente recata presso un bar-ristorante ubicato nell’ambito del territorio del comune di Barberino di Mugello (FI).Giunti sul posto gli operanti hanno riscontrato la fondatezza della segnalazione, rinvenendo nel piazzale retrostante l’attività commerciale, circa 3.000 bottiglie in pet (polietilene tereftalato) di vari formati di note marche, direttamente esposte a raggi solari e alle intemperie senza un’adeguata copertura a protezione dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento derivante dal transito degli automezzi nell’area di sosta, rendendo l’acqua potenzialmente dannosa alla salute.
Attraverso i documenti di trasporto delle merci, le Fiamme Gialle hanno riscontrato che le bottiglie erano ivi giacenti da almeno cinque giorni, come peraltro confermato dalla patina di polvere presente sulle stesse.Al ricorrere di tali condizioni di cattiva conservazione potenzialmente pregiudizievoli per la salute pubblica, le bottiglie contenenti complessivamente 2.500 litri d’acqua sono state tutte sottoposte a sequestro penale che è stato poi convalidato dall’A.G. Il rappresentante legale dell’attività commerciale è stato denunciato all’ A.G. per violazione della normativa in materia di tenuta e conservazione dei generi alimentari, in quanto detentore di merce destinata alla vendita in cattivo stato di conservazione (art. 5 della legge 283/1962 e successive modifiche).Il pet se esposto ai raggi solari può rilasciare additivi e sostanze che alterano le caratteristiche dell’acqua.