Nuoro: sequestrato 1kg di esplosivo pronto all’innesco, armi e munizioni

Nuoro: la guardia di finanza sequestra a bari sardo,armi , munizioni ed 1 kf di esplosivo  pronto all’innesco

 Gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Nuoro hanno effettuato un sequestro in località Pedra Niedda di Bari Sardo in Ogliastra di più di 1 Kg di esplosivo pronto all’innesco attraverso artifizio detonante, nonché armi e munizioni tra cui un fucile automatico calibro 12 ed una pistola  Beretta ancora in uso alle Forze dell’Ordine.In particolare le Fiamme Gialle della locale Tenenza di Arbatax, dopo un’attenta attività investigativa effettuata nel territorio, sono venuti a conoscenza che nelle campagne di Bari Sardo potesse essere nascosto materiale bellico trafugato nel 1997 dalla polveriera dell’esercito di Campomela vicino Sassari.Dopo svariati sopralluoghi e rastrellamenti dell’area individuata, effettuati anche tra rovi e cespugli, l’attenzione dei finanzieri è caduta su alcuni involucri di plastica e tela abilmente occultati tra alcune rocce ed arbusti all’interno dei quali è stato rinvenuto il piccolo arsenale.

L’esplosivo è risultato altamente pericoloso in quanto di solito viene utilizzato per usi militari di sabotaggio o di demolizioni. Anche il fucile e la pistola sequestrata sono chiaramente di provenienza illecita visto che entrambe le armi presentavano la matricola abrasa ed il fucile è stato recentemente riverniciato per nascondere un probabile utilizzo illegale. Sul luogo non sono state rinvenute tracce che consentissero di risalire agli effettivi detentori del materiale sequestrato ma si ritiene con alta probabilità che il materiale esplosivo sia effettivamente quello trafugato nella santabarbara di Campomela, anche in considerazione che per quei fatti furono arrestati e condannati alcuni personaggi ogliastrini che avevano prestato il servizio militare proprio nei reparti addetti alla vigilanza della polveriera.Tutto il materiale sequestrato sarà messo a disposizione della Procura di Lanusei per eventuali perizie tecniche ed accertamenti balistici al fine di accertare anche se le armi sottoposte a sequestro siano state utilizzate per la commissione di delitti e la loro effettiva provenienza.  Non si escludono sviluppi investigativi volte all’individuazione di ulteriori siti ove possono essere occultati in maniera similare il rimanente materiale militare di illecita provenienza.

 

Scritto il 10 febbraio 2012 alle 10:50

da

Tags: ,

Commenta l'articolo

I tuoi amici stanno leggendo:

 

 

 

italiaH24.it

Calciomercato: l’esperto risponde