Considerato che a Roma continua nevicare, il sindaco Gianni Alemanno ha firmato una ordinanza che prevede che tutti gli uffici pubblici, scuole comprese, per la giornata di domani dovranno rimanere chiusi. Le previsioni meteo, infatti prevedono un peggioramento della situazione su Roma e per questo motivo rimarranno aperti solo gli uffici comunali di pronta emergenza, ovvero vigili urbani, protezione civile e servizi sociali. Uno stato di allarme generale è stato diramato questa mattina per tutte le strutture operative dalla protezione civile, ospedali compresi, che devono essere pronti per affrontare la situazione di emergenza e di disagio dei cittadini delle prossime ore.
Si legge nella nota diffusa dal comune di Roma: “Dopo la proclamazione dello stato di allarme da parte della Protezione Civile conseguente al peggioramento delle condizioni atmosferiche, d’intesa con il Prefetto e sentita la direzione regionale del Ministero dell’Istruzione, abbiamo disposto di chiudere le scuole. La proclamazione dello stato di allarme, infatti, consente anche di chiudere le scuole, andando oltre la semplice ordinanza di ieri di sospensione dell’attività didattica. Invitiamo tutti i cittadini a evitare i movimenti inutili e a fare riferimento per qualsiasi evenienza al numero verde 800 854 854 della Protezione civile”. Intanto anche i monumenti della Capitale chiudono i battenti. Il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino sono stati chiusi per precauzione e come ha riferito Rossella Rea, direttrice del Colosseo, non si tratta di una novità: “Lo facciamo sempre in caso di nevicate, per il rischio di gelate. In questi casi l’acqua ristagna, si formano della lastre di ghiaccio e i visitatori rischiano di cadere e farsi male. Vediamo come evolve il tempo: se domani nevica resteremo chiusi”. Rossella Rea ha però negato che la chiusura sia legata al rischio di crolli, che in questi mesi hanno interessato l’anfiteatro Flavio.