Assurdo e allo stesso tempo terribile. Una donna di 38 anni di Pawtucket, cittadina dello Stato di Rhode Island negli Usa, ha ustionato la figlia 13enne utilizzando uno spray al peperoncino fatto in casa. Il motivo? L’interruzione di un rapporto sessuale, che la donna stava avendo con il suo compagno, sopraggiunta quando la ragazzina è entrata in camera da letto. Dorcus Moore, questo il nome della donna, non ha esitato un attimo a punire la figlia e lo ha fatto in una maniera che definire barbara sarebbe anche poco. Infatti, costretta ad interrompere la sua performance sessuale con il compagno (la donna è separata da marito e padre della 13enne), la 38enne ha ordinato alla figlia di andare a prendere un paio di forbici che ha poi usato per tagliarle i capelli.
Ma questa punizione non era evidentemente sufficiente per la folle signora che dopo il taglio di capelli ha preso il suo spray al peperoncino fatto in casa e lo ha spruzzato prima sul viso della 13enne, quindi sulle braccia, sulle gambe e per concludere l’opera folle e macabra ha diretto lo spruzzo dello spray al peperoncino sulla vagina della ragazzina. La piccola non ha denunciato immediatamente l’aggressione della madre ma dopo una notte passata all’insegna di una atroce sofferenza la mattina dopo ha trovato il coraggio di raccontare tutto a scuola e successivamente alla polizia.
La madre è stata quindi tratta in arresto con l’accusa di violenza su minore ma è subito dopo uscita dal carcere per il pagamento della cauzione. La 13enne invece è stata affidata al padre. Ancora un caso di violenza su minore, un reato che oggi giorno aggiorna l’elenco delle vittime in tutto il Mondo. Ma in questo caso siamo davvero oltre la follia umana perchè il maltrattamento perpetrato dalla donna presenta gravissimi segnali di accanimento che probabilmente nasconde altre violenze subite in passato dalla ragazzina.