Un fortissimo boato ha scosso Rio de Janeiro questa mattina, quando una tremenda esplosione ha fatto saltare in aria un’edicola e la facciata di un palazzo nel centro della città.
Attimi di terrore si son vissuti quando un’edicola del centro è letteralmente esplosa, coinvolgendo nella deflagrazione anche un palazzo adiacente la cui facciata non ha resistito all’urto e si è sgretolata.
Sono tre le persone che hanno perso la vita a causa dell’esplosione ma il bilancio poteva essere molto più pesante visto il luogo e l’orario in cui è avvenuta la deflagrazione.
In un primo momento si è pensato a un attentato e il panico ha coinvolto i cittadini del quartiere centrale della città dove è avvenuta la tragedia; in seguito però l’ipotesi dell’atto terroristico ha lasciato il posto all’idea che si sia trattato di un incidente.
Da mesi infatti il comune di Rio de Janeiro è in causa con la ditta Light, l’azienda che fornisce l’elettricità a tutta la città e non solo; infatti da tempo si stanno verificando nella città brasiliana esplosioni dovute a corto circuiti causati dal malfunzionamento dell’impianto elettrico cittadino.
La deflagrazione di oggi probabilmente è dovuta all’esplosione di una sacca di gas sotterranea che è stata raggiunta dal fuoco scaturito dall’ennesimo corto circuito dell’impianto fornito dalla ditta Light.
Le autorità stanno svolgendo le indagini per comprendere se la morte delle tre persone potesse essere evitata o se sia stata dovuta alla negligenza degli addetti ai lavori.