Giorgio Gaja, professore di Diritto Internazionale presso l’Università di Firenze riporta l’Italia nel principale organismo giudiziario delle Nazioni Unite.L’ultimo giudice italiano a sedere tra i quindici togati dell’Onu fu Luigi Ferrari Bravo.Gaja,già membro della Commissione di diritto Internazionale alle Nazioni Unite dal 1999, è stato eletto con un risultato record per un candidato del gruppo occidentale alla Corte Internazionale di Giustizia: 13 voti su 15 in Consiglio di Sicurezza, e 164 voti in Assemblea Generale.
Grande soddisfazione è stata espressa dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, per l’importante riconoscimento all’Italia: “La nomina del Professor Gaja, a distanza di anni dall’ultimo italiano eletto in quella posizione, rappresenta motivo di orgoglio per il nostro Paese. Si tratta – ha proseguito Frattini – di una chiara conferma del riconosciuto valore della tradizione giuridica del nostro Paese e di un atto di stima verso una personalità di indiscusso rilievo nel panorama del diritto internazionale”.
Gaja dopo aver affrontato come giudice ad hoc della corte di giustizia vari dispute riguardanti anche L’Italia, si troverà ad affrontare anche il ‘caso Battisti’ che vede l’Italia contrapposta al Brasile.