Consiste in una piccola placca inserita nella parte interna del braccio, lunga circa 4 centimetri e rilascia un ormone che blocca l’ovulazione. Il Daily Telegraph ha riferito che l’iniziativa rientrava in una campagna governativa contro le gravidanze delle teenager ma e’ stata realizzata nel più assoluto segreto, come hanno denunciato le famiglie delle minori.
La campagna – realizzata dal 2009 da Solent NHS Trust - ha ridotto del 22 % il numero degli aborti tra le teeenager, hanno ribattutto gli esperti sanitari: dalle 136 gravidanze di under 15 rilevate in citta’ nel 2001-2003 alle 106 nel 2007-2009. Informare i genitori spettava alle scuole.
La scoperta ha fatto insorgere i rappresentanti del Family Education Trust, che hanno accusato le autorità sanitarie di incentivare il sesso promiscuo tra gli studenti. Intanto a Southampton è panico fra i genitori e in molti sono stati costretti a ispezionare le braccia delle figlie, per sapere la verità.
“Fare un’operazione chirurgica in ambito scolastico, e senza che i genitori lo sappiano, è moralmente sbagliato”, ha commentato la mamma di una 13enne che si era fatta impiantare la placca e ha dovuto semplicemente compilare un questionario medico prima di farsi impiantare il contraccettivo.
Secondo il giornale britannico, il deputato laburista Alan Whitehead, originario di Southampton, è stato incaricato di far luce sulla vicenda. “Chiaramente questi impianti contraccettivi richiedono un’operazione chirurgica che dovrebbe svolgersi in condizioni appropriate. Non sono certo che i servizi offerti al momento assicurino questo standard ed è esattamente cio’ che voglio scoprire”, ha assicurato Alan Whitehead.
Dal canto loro, le figlie dei “genitori infuriati”, sono contente del’intervento, perché riconoscono di essere troppo piccole per avere figli e vogliono evitare gravidanze ma non rapporti sessuali. Ma non sono troppo piccole per pensare già a questo?