L’Istat ha comunicato in mattinata i dati sul mercato del lavoro, che evidenziano una disoccupazione all’8%. Anche l’Eurostat evidenzia il problema in Europa, con il tasso di disoccupazione tra i giovani al 20,5%.L’Istat ha comunicato i dati relativi al mercato del lavoro in Italia, evidenziando un tasso di disoccupazione dell’8% nel mese di luglio. Si tratta di un dato migliorativo rispetto a quello del corrispondente periodo dello scorso anno, con un decremento dello 0,3%.
Nel comunicato di presentazione dei risultati l’Istat sottolinea il quasi inatteso dato ma è cauta in termini di prospettive:”si è arrestata l’emorragia dei posti di lavoro causata dalla crisi ma non emerge ancora la ripresa”.
Il numero di occupati, nel periodo di riferimento, è cresciuto di 36 mila unità. Si tratta di un dato migliorativo di 88 mila unità rispetto allo scorso anno. Il tasso di occupazione è rimasto invariato al 56,9%, situazione che accade ormai da tre mesi consecutivi. L’Istat ha poi sottolineato che tra la popolazione tra i 15 ed i 64%, la parte inattiva è diminuita dello 0,2% pari a 33 mila unità.
Il vero problema del mercato del lavoro italiano, ancor più che nel resto dell’Europa è costituito dalla disoccupazione giovanile che ha raggiunto il 27,6%, con una contrazione dello 0,2% rispetto al mese precedente ma in aumento dello 0,8% rispetto allo scorso anno.
Nota dolente quella dell’inflazione che rimane al 2,8%, quindi sui record dal 2008, con un incremento dello 0,1% rispetto al mese di luglio.
In Europa la situazione del mercato non è molto migliore di quella italiana, dato che secondo tra gli under 25 è pari al 20,5%. Nell’Ue sono ben 5 milioni i giovani senza lavoro. Lo ha comunicato stamattina l’Eurostat.