Roma – Allo stato pare essersi arrestarsi l’emorragia di componenti da Futuro e Libertà in direzione gruppo dei responsabili. Intanto Benedetto Della Vedova viene eletto capogruppo del partito con 24 voti su 28. Quindi pare ricomposto lo scontro Della Vedova Adolfo Urso. Nei giorni passati il neo capogruppo, già indicato come tale, aveva fatto un passo indietro, dichiarando: “Per parte mia, metto a disposizione l’incarico di capogruppo alla Camera per cui sono stato indicato da Gianfranco Fini, in qualità di presidente eletto del partito, se ciò potesse servire a risolvere, in maniera condivisa, e definitivamente, una situazione che si trascina da troppo tempo. Ritengo, prevalente l’interesse di dare concretamente avvio al processo costituente del partito, ponendo termine a queste inconcludenti fibrillazioni e corrispondendo all’entusiasmo con cui, nonostante le difficoltà, migliaia e migliaia di militanti si stanno mobilitando in tutt’Italia”. Soddisfatti i membri del partito sulla nomina: “Sono sicuro che la sua esperienza e il suo impegno, in questo rinnovato clima di unità, apporteranno un valore aggiunto al progetto di costruzione di un centrodestra moderno ed europeo”, ha dichiarato il coordinatore nazionale Roberto Menia. Comunque, sono ancora incerte le sorti di Adolfo Urso, non si capisce se resti o esca dal partito.