Roma - Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e i suoi legali sono orientati a non presentare istanza di legittimo impedimento per il processo sui presunti fondi neri di Mediaset sulla compravendita dei diritti tv, che riprende lunedì 28 febbraio. Lo riferiscono oggi fonti vicine al premier, dichiarando anche che per lunedì sarà solo una udienza “tecnica”, in quanto il processo, sospeso lo scorso anno per l’immunità prevista dalla legge, ma poi annullata dalla Consulta il 13 gennaio scorso. Allo stato, il premier non dovrebbe prendere parte all’udienza. Questo processo, oltre al premier, tocca l’avvocato inglese David Mills, alcuni manager e il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. La procura di Milano ritiene che aziende americane abbiano venduto i diritti su alcune produzioni, a due società off- shore, le quali li avrebbero rivenduti a Mediaset con lo scopo di aggirare il fisco italiano e creare fondi neri nella disponibilità di Berlusconi, ad un costo decisamente più alto. Mediaset e gli altri imputati si sono sempre proclamati innocenti. L’ ipotesi di reato fatta dalla procura, è datata 2001 quindi, non dovrebbe esserci prescrizione per circa altri tre anni.