Roma – “Nel caso in cui corrispondesse al vero il taglio del fondo di riequilibrio, aggiuntivo rispetto a quello prodotto con la manovra del 2010, si decreterebbe la chiusura dei servizi comunali e il federalismo arriverebbe al capolinea”. Sarebbe questo il giudizio espresso dall’ Anci in merito alla bozza sulla manovra economica da poco analizzata nel corso dell’odierno Consiglio dei Ministri.
“Se le indiscrezioni fossero confermate – fanno sapere dall’Associazione dei Comuni - il testo comporterebbe il rinvio, se non la fine, dell’applicazione del federalismo fiscale per i Comuni, che risulta essere ormai totalmente compromesso. A questo punto le uniche vie possibili da percorrere sembrano essere quelle dei ricorsi alla Corte Costituzionale”.