“Prematuro parlare di fiducia sulla responsabilità civile dei magistrati”, così il Ministro dell Giustizia, Paola Severino, ha risposto ad Angelino Alfano. Il segretario del Popolo della Libertà ha infatti dichiarato che se la norma sulla responsabilità civile dei magistrati, contenuta nel ddl anticorruzione, dovesse arrivare in Senato così com’è, il Pdl sarebbe pronto a votare contro un’eventuale fiducia posta dal Governo. La Severino ha detto: “E’ prematuro parlare di fiducia sulla responsabilità civile dei magistrati. Ne discuteremo con i partiti: credo di essere sempre stata un ministro aperto al dialogo con tutte le parti interessate alla riforma”. La risposta del Ministro è alle parole di Alfano, che alla conferenza stampa della Giovane Italia nella sede nazionale del Pdl, ha detto: “Invitiamo il governo a non porre la fiducia sulla norma che introduce la responsabilità civile dei magistrati al Senato. Altrimenti, se ci sarà da scegliere se stare con il governo o con i cittadini, il Pdl sceglierà di stare dalla parte dei cittadini e non voteremo la fiducia”. Le parole di Alfano suonano come un monito per l’esecutivo a non porre la fiducia al Senato, come è stato fatto alla Camera. La volontà del Pdl è quella di modificare in Aula il decreto legge dell’esecutivo, soprattutto per quanto riguarda la norma sulla responsabilità civile dei magistrati e sul cavillo ribattezzato “salva – Penati”, con il quale si accorcia la prescrizione per i reati di concussione. Una norma, questa, che garantirebbe l’impunità a Penati. Ma il Guardasigilli è voluto intervenire per placare la tensione e riportare la calma nel dibattito politico intorno al ddl anticorruzione.