Intorno alle 13,30 dalla base del 36mo Stormo di Gioia del Colle si son alzati in volo due caccia Eurofighter dell’Aeronautica militare dopo la segnalazione di un aereo sospetto entrato nello spazio aereo italiano senza autorizzazione; la segnalazione e l’ordine di immediato decollo è arrivato dal dal Combined Air Operations Centre (CAOC 5) Nato di Poggio Renatico (Ferrara), in coordinamento con il Comando operazioni aeree (Coa) dell’Aeronautica militare, che ha immediatamente provveduto a segnalare la presenza del veivolo sospetto sui cieli sopra l’Italia e ha chiesto l’intervento immediato dei due caccia.
Il radar dell‘Aeronautica militare infatti ha segnalato verso l’ora di pranzo la presenza di un aereo civile senza autorizzazione nello spazio aereo italiano, situazione d’emergenza che ha preoccupato gli addetti ai lavori; immediatamente sono decollati i due caccia Eurofighter dell’Aeronautica militare che hanno raggiunto il veivolo sospetto; proprio quando però i due aerei militari italiani stavano per raggiungere l’aereo civile sospetto, è arrivata la notizia che l’aereo ricercato aveva appena ricevuto l’autorizzazione a transitare sopra i cieli italiani, rendendo perciò inutile il decollo dei due caccia militari.
L’allarme è subito cessato e i due caccia Eurofighter dell’Aeronautica militare sono tornati alla base; l’epsiodio per fortuna è andato registrato come un falso allarme, ma ha permesso all’Aeronautica militare di dimostrare alla cittadinanza italiana la prontezza d’intervento delle proprie truppe in caso di emergenza o sospetto allarme; i radar dell’Aeronautica militare italiana infatti sono accesi e monitorati 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 durante tutto l’anno, andando a garantire così la sicurezza dei cittadini.
In un momento di tensioni internazionali latenti che potrebbero riguardare il nostro paese la garanzia di sorveglianza completa e continua non può che rassicurare i cittadini italiani, sicuri dell’efficenza, almeno, della sicurezza nazionale.