Inizialmente si era pensato che l’esplosione in un’appartamento di Roma era stata causata dallo scoppio di una caldaia, ora invece si è certi che lo scoppio è stato provocato da una bomba a mano, una granata SCRM modello 35 , tipo di bomba in dotazione all’esercito. La granata era nascosta in uno zaino insieme ad altre armi all’interno di uno sgabuzzino. L’abitazione è di un ex militare di 53 anni che è stato arrestato e per lui l’accusa potrebbe essere quella di omicidio colposo, detenzione di armi da guerra e morte in conseguenza di altro reato.
Secondo una prima ricostruzione, l’operaio 25enne, che lavorava da circa un mese nell’appartamento per dei lavori di ristrutturazione, ha aperto la sacca dove c’erano le armi, ha maneggiato la granata che poi è esplosa, al momento dello scoppio gli altri due operai si erano allontanati e per questo sono rimasti illesi, per il 25enne non c’è stato niente da fare. Sul posto sono giunti immediatamente gli artificieri della polizia che hanno portato via dall’abitazione altre 3 granate.