I dipendenti di un circo sono ben consapevoli di dover fronteggiare il pericolo praticamente ogni giorno ed è per questo che l’attenzione nel corso dell’attività è una caratteristica che non deve mai mancare, anche se nel caso di due fratelli di Catanzaro che operavano ormai da tempo presso il circo Weber l’esito non è stato certamente quello sperato e tutto è finito in una tragedia davvero difficile da accettare. I protagonisti della vicenda sono due uomini romeni, che probabilmente nel corso delle festività natalizie si erano fatti un po’ trascinare dall’alcol e questo non gli ha fatto ben capire quello che stavano per compiere avvicinandosi un po’ troppo e in modo incauto alla gabbia in cui si trovava una tigre.
I due fratelli avevano così deciso di sfidare il rischio facendo una scommessa l’uno contro l’altro su chi avrebbe avuto maggiormente il coraggio di avvicinarsi al felino, ma il loro comportamento deve avere contribuito ad irritare l’animale al punto tale che il più giovane dei due, un uomo di origine romena di 50 anni, si è ritrovato improvvisamente ad essere azzannato senza avere possibilità di reagire, ma il morso è stato talmente forte da strappare l’avambraccio dell’uomo, che non ha però potuto essere salvato e costringendo così i medici a ritenere l’amputazione dell’arto l’unica soluzione possibile. Il tormento nel cuore e nell’animo di Ratko Pejic, il maggiore dei de fratelli, è stato però nelle ultime ore talmente forte visto che era stato lui stesso a istigare la sfida da spingerlo a impiccarsi all’interno di un centro commerciale. Ora sarà quindi l’intera famiglia a piangere per questi due uomini che pur essendo in età matura hanno scherzato con un gioco un po’ troppo grande di loro.