Brutto inizio di settimana per le borse europee: l’indice paneuropeo Stoxx 600 ha perso il 2,34 per cento corrispondente a 159,5 miliardi di euro di capitalizzazione. Vendite a Piazza Affari, con la borsa di Milano che perde il 3,8%. Resta così alto l’allarme sulla crisi del debito, nonostante il rafforzamento delle risorse del Fondo monetario internazionale, dotato di altri 430 miliardi dal G20 nel fine settimana.
Pesano e le incertezze politiche in Europa, in vista del ballottaggio delle presidenziali in Francia e sulla prospettiva di elezioni anticipate in Olanda dove si è dimesso il premier Mark Rutte. Londra cede l’1,16%, Parigi l’1,8% e Francoforte l’1,9%, mentre Madrid (-2,7%) e Milano (-3,3%) sono le peggiori. Tensione sui titoli di stato, con il differenziale tra le obbligazioni del Tesoro francese ed i Bund tedeschi a quasi 145 punti, mentre i Btp italiani viaggiano a 408 punti ed i Bonos spagnoli a 436,8 punti.
Per quanto riguarda l’Italia, a Piazza Affari Fiat perde il 3%, Intesa Sanpaolo il 4,11% e Unicredit il 4,41%. In controtendenza invece Fonsai (+5,31%), Premafin (+4,26%), riammessa agli scambi, e Unipol (+1,91%), mentre Milano Assicurazioni guadagna il 6,41%. 23 / 04 / 2012 Pagine correlate Borsa Commenti e opinioni. I titoli di Stato decennali di Italia e Spagna pagano le tensioni sul debito con il rispettivo allargamento fino a 411 punti e 436 con il tedesco Bund. Il differenziale tra quest’ultimo e il bond del Tesoro francese è di 145 punti. A causa dellestensione sul debito, al listino sono le banche ad accusare pressione.